FARMACI. Sentenza Antitrust su SOP, MNLF: “Necessario approvazione Bersani ter”

La pronuncia di ieri dell’Autorità Garante della Concorrenza che ha sanzionato quattro aziende distributrici di farmaci rilevando in tre regioni(Abruzzo, Puglia, Basilicata) la violazione della legge sulla concorrenza finalizzata ad impedire l’entrata nel mercato delle parafarmacie per la vendita dei farmaci d’automedicazione (SOP), è l’ulteriore conferma del carattere monopolista dell’attuale sistema di distribuzione del farmaco. E’ quanto sostiene il Movimento Nazionale Liberi Farmacisti che per primo segnalò tale disfunzione all’Antitrust.

Si tratta – sostiene il MNLF – di un sistema diffuso su tutto il territorio nazionale e a suggerire tali comportamenti sono innanzitutto i titolari di farmacia e le loro Associazioni di categoria che controllano a vario titolo il 75% dei distributori intermedi determinandone le azioni e le politiche commerciali (fonte Antitrust), costituendo in questo modo un "trust" in grado d’impedire l’entrata nel mercato di qualsiasi soggetto "non in linea" con l’attuale sistema legislativo.

Per questo si rende necessario – conclude il Movimento – procedere ad una riforma profonda dell’attuale sistema che regola il mercato della distribuzione del farmaco, a cominciare da quella al dettaglio e dall’eliminazione del numero chiuso delle farmacie. L’articolo presente nel d.d.l 1644 ("terza lenzuolata Bersani") che prevede la dispensazione di farmaci con obbligo di ricetta in esercizi diversi dalle farmacie ed attualmente in discussione al Senato, è una formidabile occasione in questa direzione da cogliere immediatamente. Con tale provvedimento verrebbe operata una vera riforma liberale capace d’innescare meccanismi pro-concorrenziali in grado di migliorare l’offerta e in prospettiva di diminuire il prezzo dei farmaci. Una riforma necessaria per proseguire senza indugi nelle politiche di liberalizzazione e modernizzazione dell’economia italiana.

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