FARMACI. Ue sospende autorizzazione alla vendita del Viracept

La Commissione Europea ha sospeso l’autorizzazione alla commercializzazione del farmaco antiretrovirale Viracept, prodotto della Roche. Il provvedimento ha fatto seguito al ritiro dal mercato Ue già attivato nel giugno scorso. Contro il medicinale, utilizzato per la terapia contro l’Aids, era stato infatti disposto il ritiro immediato in tutti i Paesi dell’Unione, in base alla procedura specifica dell’allerta rapido. La misura avviata ieri è stata presa sulla base di una disposizione dell’Emea (Agenzia europea dei medicinali) e a seguito delle consultazioni fra gli Stati membri. Causa del sospensione la presenza di un agente inquinante inatteso (il mesilato etilico) rilevata dalla stessa industria farmaceutica produttrice.

Il mesilato etilico, anche conosciuto come etilestere dell’acido metansolfonico, è risultato essere genotossico (nocivo per il DNA), dopo alcuni studi condotti su animali; nonostante l’effetto sull’uomo non sia ancora noto, a scopo precauzionale, a giugno l’EMEA aveva proceduto al ritiro di tutti i lotti e di tutte le confezioni presenti sul mercato Ue. In Italia l’Aifa (Agenzia Italiana del Farmaco) aveva provveduto a togliere il medicinale dal commercio interno. Nel nostro Paese "il Viracept – sottolinea l’Aifa – veniva distribuito esclusivamente dai Centri di Infettivologia specializzati nella cura dell’AIDS. I pazienti in terapia con questo farmaco sono quindi invitati a contattare il proprio Centro di riferimento per concordare, tra le diverse alternative terapeutiche disponibili, quella più adatta al proprio caso e per restituire il medicinale ritirato".

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