FARMACI. Vendita senza farmacista, l’opinione di un parafarmacista

Qualche giorno fa il ministro Sacconi ha avanzato la proposta di eliminare la presenza del farmacista nei corner della GDO: una sorta di self service per i farmaci da banco. La presa di posizione ha scatenato la reazione – in negativo – del Movimento Nazionale dei Liberi Farmacisti. Il nostro Direttore in un suo editoriale ha parlato di "un’inedita alleanza fra il Ministro della salute, i farmacisti titolari e la Grande Distribuzione, per far passare la vendita dei farmaci da banco come quella di un qualsiasi prodotto e nello stesso tempo bloccare sostanzialmente il processo di liberalizzazione dei farmaci, che dovevano vedere il passaggio alla vendita nelle Parafarmacie e nei corner anche dei farmaci di fascia C con obbligo di ricetta".

All’editoriale del nostro Direttore ha risposto un proprietario di una parafarmacia indipendente. Pubblichiamo di seguito la Sua opinione.

"Vorrei sottolineare i rischi che correrebbero i corner farma della GDO se accordandosi con Federfarma (con la benedizione del ministro del Walfare/Sanità) eliminassero completamente la presenza del farmacista. Secondo me sarebbero pochissime le aziende farmaceutiche che gestiscono i brand OTC più noti ( e che costano molto in pubblicità) che vorrebbero vedere un loro prodotto sullo scaffale di un supermercato. Chi tra i grossi brand degli OTC è disposto a correre il rischio di leggere sui giornali "…..ricoverato in ospedale per una intossicazione causata dopo ingestione di 4 compresse di XXXX preso nello scaffale del del supermercato …." credo che nessun brand manager ha intenzione di leggere tale titolo o articolo su di un qualsiasi giornale o sito web relativo ad un brand che gestisce: l’uso sbagliato di un prodotto rischia di screditare il marchio anche ingiustamente…ma è così purtroppo. (i riferimenti a marchi americani e inglesi di OTC che sono riportati avere tossicità se usati male sono presenti nella letteratura internazionele). Molte aziende di OTC sarebbero tentate da una distribuzione selettiva solo su punti vendita con personale qualificato, è per evitare questo rischio (alla GDO e aziende di OTC) che la presenza del farmacista nel corner conviene alla GDO. Domandiamoci questo e rispondiamo onestamente: il decollo dei corner e delle parafarmacie ci sarebbe potuto essere se non ci fosse stato il farmacista? Io dico di no.
Ripeto tutto può essere adattato e aggiornato in base ad esigenze aziendali ma la presenza del farmacista supervisore conviene economicamente a tutti aziende punti vendita e pubblico".

L.M.

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