FINANZIARIA. ANCI, accolti principali correttivi per Comuni

Una prima lettura del maxiemendamento alla Finanziaria che sara’ votato domani al Senato evidenzia che le questioni principali concordate nel corso degli incontri che la Associazione dei Comuni Italiani ha avuto la settimana scorsa al Senato hanno trovato un sostanziale accoglimento. Si tratta, in particolare, dell’anticipo al 2007 della compartecipazione dinamica dei Comuni al gettito Irpef, della revisione di una norma sulle imposte per le insegne commerciali (che da sola ‘valeva’ oltre 200 milioni di euro), di una maggiore flessibilita’ sulla utilizzazione dei fondi derivanti dagli oneri di urbanizzazione connessi alle concessioni edilizie e della eliminazione di quasi tutte le sanzioni per gli Enti che nel 2006 non hanno rispettato il patto di stabilita’ interno.

Rispetto al testo uscito dalla prima lettura alla Camera, l’ANCI segnala quindi importanti passi in avanti, anche se rimangono ancora irrisolti alcuni problemi, quali ad esempio la mancata eliminazione del taglio dei trasferimenti per 600 milioni di euro in relaziona al gettito ICI, il permanere delle sanzioni relative alla assunzione di personale per i Comuni che non hanno rispettato il patto di stabilita’ per il 2006 e la tuttora persistente ‘disattenzione’ nei confronti dei Piccoli Comuni e delle Unioni di Comuni. L’ANCI auspica comunque che su tutti questi fronti ci siano ancora margini per poter lavorare, anche successivamente alla approvazione della legge Finanziaria 2007: per questo ritiene opportuno che il confronto con il Governo prosegua e che i tavoli di confronto su questi temi rimangano aperti.

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