FINANZIARIA. Altroconsumo stila la pagella del provvedimento

Altroconsumo dà i voti alla Finanziaria. L’associazione ha infatti stilato una pagella del provvedimento, in particolare sui punti che toccano gli interessi e le scelte dei consumatori. Voto finale: 6 e mezzo, poco più della sufficienza. Bocciate invece le norme sui ticket sanitari nelle regioni che sforano i tetti di spesa dei farmaci, sull’ aumento delle accise per il gasolio. Per questo Altroconsumo chiederà al Parlamento di modificare e migliorare la manovra del Governo per eliminare le carenze evidenziate.

  • Ticket sanitari al pronto soccorso per prestazioni non urgenti: voto 6: l’uso responsabile del pronto soccorso è importante, ma la praticabilità di questa misura è tutta da verificare.
  • Ticket sanitari nelle regioni che sforano i tetti di spesa dei farmaci: voto 4: perché le colpe degli amministratori devono ricadere sui cittadini? Meglio penalizzare le amministrazioni inadempienti, togliendo o limitando la loro autonomia decisionale e di spesa.
  • Proroga agevolazioni ristrutturazioni edilizie: voto 8: misura utile sia ai cittadini che al fisco (riduzione dell’evasione nel settore edilizio).
  • Detrazione spese acquisto elettrodomestici alta efficienza: voto 8: favorisce il risparmio energetico.
  • Esenzione bollo auto meno inquinanti: voto 6: attenzione, misura monca (le auto euro 4 inquinano quasi quanto le altre); va unita ad incentivi all’utilizzo del trasporto pubblico.
  • Noleggio libri di testo: voto 7: favorisce il contenimento della spesa delle famiglie per l’educazione.
  • Detrazione spese palestre: voto 6: misura utile ma non prioritaria.
  • Incentivi isolamento termico e pannelli solari: voto 8: favorisce il risparmio energetico e l’adozione di fonti alternative.
  • Tariffe autostradali: voto 7: dovranno essere restituiti agli utenti gli extraprofitti delle concessionarie derivanti dagli investimenti promessi ma non realizzati
  • Aumento accise gasolio: voto 4: anziché congelare le accise sui combustibili oltre una certa soglia di prezzo, come aveva promesso, il Governo aumenta il prelievo fiscale.

Comments are closed.