FINANZIARIA. Biocarburanti, le proposte di Confagricoltura

In tema di biocarburanti le misure contenute nella Finanziaria non bastano. E’ necessario l’impegno del Governo e del Parlamento. Questo in sintesi il messaggio di Federico Secchioni, presidente della Confagricoltura oggi intervenuto a Pisa al convegno "Energia: una nuova frontiera per gli agricoltori?. La Confederazione ha avanzato una serie di proposte di emendamenti al ddl a sostegno dei biocarburanti: favorire l’impiego dell’olio vegetale nell’ambito dei sistemi produttivi agricoli. Riformare il sistema dei "certificati verdi", al fine di favorire effettivamente le fonti energetiche rinnovabili e, fra queste, le biomasse agroforestali, specie se utilizzate in contesti territoriali.

L’aumento a 250.000 Tonn. del contingente di biodiesel defiscalizzato, la conferma del fondo per la defiscalizzazione del bioetanolo ed un’applicazione rafforzata della legge 81/06, per l’immissione al consumo dei biocarburanti sono misure che non bastano per Confagricoltura, che auspica un pacchetto di azioni robuste, sull’energia da biomasse, per fornire agli agricoltori alternative alle coltivazioni tradizionali, che siano concretamente praticabili ed in grado di produrre reddito, occupazione e ricadute benefiche per l’ambiente.

"Sulla bioenergia, però – ha aggoiunto Vecchioni – notiamo un distacco preoccupante tra le dichiarazioni di principio, tutte concordi nell’attribuire a questo argomento un alto grado di priorità, e la povertà delle azioni messe in campo. Dal nostro punto di vista un progetto industriale si giustifica nella misura in cui crea occupazione ed effetti sulle coltivazioni del territorio in cui si va a collocare. Per questo anche i prezzi proposti per l’acquisto delle materie prime agroenergetiche, e le tipologie di produzione richieste, dovranno essere valutati in funzione del grado di interesse che rivestono per i produttori".

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