FINANZIARIA. Camera approva emendamento: Irpef più leggera e riorganizzazione del bollo auto

Ieri sera la Camera dei Deputati ha approvato l’ emendamento del governo che fissa le nuove norme sull’ Irpef, sul potenziamento degli assegni familiari e che rimodula il bollo auto. Queste le novità previste dal provvedimento: Irpef più leggera per i redditi fino a 40.000 euro e detrazioni finalizzate ad aiutare i contribuenti più poveri e a favorire le famiglie con figli. Questo è certamente il cuore della parte fiscale della manovra messa a punto del governo ma, per i contribuenti, non comporterà solo alleggerimenti Irpef.

Scatterà dal gennaio prossimo, infatti, una riorganizzazione del bollo auto che, nella maggior parte dei casi, aumenterà il prelievo sugli automobilisti. Con la sola eccezione delle auto Euro4 e 5, le altre pagheranno di più, in proporzione all’ inquinamento che producono. Inoltre, è previsto un balzello ulteriore, se le vetture superano una potenza di 100 kw.

Con la nuova norma, però, arrivano anche assegni familiari più alti, sgravi per i pensionati con più di 75 anni e reddito basso, specifiche detrazioni per le badanti, norme per limitare l’ evasione Iva.

Dunque, sintetizzando il contenuto dell’emendamento:

  • Non ci sarà il prelievo al 45% per i contribuenti ricchi. Le aliquote rimangono cinque: al 23% fino a 15.000 euro, del 27% tra 15.000 e 28.000 euro, del 38% tra 28.000 e 55.000 euro, del 41% tra 55.000 e 75.000 euro, del 43% oltre questa soglia. Di fatto viene ridisegnata l’ Irpef. –
  • La nuova Irpef non prevede più deduzioni (cioè sconti sul reddito) ma direttamente sconti d’ imposta, cioè detrazioni. Ritornano così gli sconti per i lavoratori dipendenti, per i pensionati e, più bassi, per gli autonomi. Vengono poi aumentate le detrazioni per i figli, partiranno da 800 euro con un decalage collegato al crescere del reddito. Cambiano però le modalità per usufruirne: i benefici vanno divisi a metà tra i coniugi o attribuiti al coniuge con il reddito più alto.
  • I benefici per i contribuenti con figli arriveranno soprattutto dagli assegni familiari che vengono notevolmente potenziati: per i redditi bassi, fino a 12.500 euro, valgono 1.650 euro per figlio. L’ incremento è in media del 15% rispetto a quanto ora previsto. L’ erogazione scatterà da gennaio 2007, con immediati benefici sul reddito disponibile.
  • La combinazione di nuove aliquote e nuovi sconti avrà un impatto positivo soprattutto sui redditi fino a 40.000 euro. La soglia sarà ancora più alta per chi ha figli: contribuente con coniuge e un figlio avrà benefici fino a 45.000 euro. Sono tra l’ altro state inserite mini-detrazioni per evitare «scalini fiscali» per i redditi tra i 23.000 e i 28.000 euro. In pratica – secondo il fisco – risparmierà o non avrà aggravi il 95% dei contribuenti. Ovviamente da questa soglia la nuova curva Irpef aumenta il prelievo in modo progressivo. Per chi guadagna 150.000 euro avrà un aggravio superiore a 1.780 euro.
  • Sono previste maggiori detrazioni per i pensionati con più di 75 anni ma anche agevolazioni per i genitori single. In questo caso potranno applicare per i figli le detrazioni previste per il coniuge, che per alcune fasce di reddito sono più elevate. Nel caso di tre figli e oltre ci sarà poi un assegno aggiuntivo.
  • È una delle norme più controverse. L’ emendamento del governo cambia il meccanismo di calcolo del Bollo Auto. Da gennaio pagherà di più chi inquina: di fatto mentre il bollo rimane a 2,58 euro per Kw per le auto euro 4, sale a 3,00 euro a Kw per le vecchie auto Euro 0. È poi prevista una maggiorazione del 50% che non si applicherà più sui Suv ma alle vetture con potenza superiore ai 100 kw. L’ incremento sarà progressivo, cioè si applicherà solo ai kw che superano quota 100. Nella relazione tecnica il governo spiega che si incasseranno 538 milioni di euro, 109 dei quali dalle auto di maggiore cilindrata e 129 milioni dalle carrette euro 0.
  • Dal primo luglio (prima era previsto a partire da gennaio) per ottenere gli sconti Irpef sull’ acquisto di medicinali sarà necessario che sullo scontrino sia riportato anche il codice fiscale del destinatario.
  • Dal primo gennaio 2008 tutti i registratori di cassa immessi sul mercato dovranno avere la possibilità trasmettere telematicamente al fisco gli incassi. Viene prevista la possibilità di ammortizzare i beni nel corso dell’ anno di acquisto. Un emendamento approvato consente poi di non emettere scontrini fiscali se i dati vengono inviati al fisco telematicamente.
  • Arriva una norma evita-truffe per bloccare i contribuenti che effettuavano compensazioni tra crediti iva inesistenti e le tasse da pagare. Per questo sarà obbligatorio chiedere l’ autorizzazione all’ Agenzia delle Entrate il giorno 10 del mese nel quale si vuole fare la compensazione. Un emendamento ha stabilito che entro il 15 le Entrate dovranno esprimersi, altrimenti vale il silenzio assenso.
  • È prevista la detrazione Iva sulle spese alberghiere per i partecipanti a convegni e congressi.

La norma non ha impatti sui contribuenti e prevede che vada alle regioni una parte degli incassi dell’ accisa applicata sul Gasolio. Attualmente questo accade già con la benzina.

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