FINANZIARIA. Consumatori chiedono l’ok alle norme di regolazione dei servizi pubblici

E’ in discussione in questi giorni alla Camera dei Deputati la Finanziaria 2008. Sono molte le associazioni dei consumatori (Assoutenti, Movimento Difesa del Cittadino, Movimento Consumatori, Confconsumatori) che esprimono forte preoccupazione e valutano molto negativamente la resistenza che si sta registrando alla Camera sulla introduzione nella legge finanziaria delle norme di regolazione dei servizi pubblici locali.

Le Lobby che hanno bloccato per mesi l’iter del disegno di legge del governo nella commissione di merito – si legge in una nota – stanno ora remando contro anche in Commissione Bilancio e trovano sponde sia presso le aree della maggioranza che presso l’opposizione. I Consumatori italiani hanno invece urgente bisogno di nuove norme finalmente efficaci, cogenti ed incisive che garantiscano l’introduzione di elementi di concorrenza e l’eliminazione della gestione "in house" dei servizi pubblici locali, per garantire maggiore efficienza e qualità dei servizi, insieme a chiare e trasparenti norme sui controlli.

Anche per Adiconsum è urgente che sia varata la riforma dei servizi pubblici locali, che ha al suo interno garanzie significative per gli utenti. E’ indispensabile – afferma che nel processo di liberalizzazione siano previsti seri vincoli sulla qualità del servizio, sui lavori in appalto (che devono essere a bando di gara), sugli standard di qualità (che possono essere negoziati con le associazioni consumatori) e sulla verifica degli stessi, pena la decadenza della concessione.

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