FINANZIARIA. Le proposte di Cittadinanzattiva

Misure per il superamento dei monopoli, class action, fondi antitrust per utilità sociale, riforma delle professioni. Queste alcune delle proposte di Cittadinanzattiva per una Finanziaria dalla parte del cittadino. Sia per quanto riguarda le entrate che le uscite l’associazione ha messo a punto una serie di idee non solo proposte economiche, ma di sistema, verso un assetto che tuteli maggiormente i diritti dei cittadini e favorisca la loro tutela.

Sul fronte delle Entrate, Cittadinanzattiva propone la reintroduzione della tassa di successione per i patrimoni di elevata entità; aliquota unica sui guadagni derivanti da investimenti finanziari e interessi sui conti correnti con incremento di quella applicata sui primi e diminuzione di quella sui secondi; tasse di scopo sui consumi che portano danni all’ambiente, oneri di smaltimento o impiego di risorse pubbliche per finanziare interventi negli stessi settori; verifica sugli impegni per le cosiddette grandi opere al fine di liberare risorse a favore degli interventi pubblici più urgenti (viabilità ordinaria, trasporto ferroviario a corto e medio raggio, strutture scolastiche); abolizione secondo modulo riforma fiscale dal 2007.

Le proposte per quanto riguarda le spese in materia di:

  • Sanità: dall’armonizzazione e unificazione delle norme in materia di invalidità ed handicap, all’ampliamento dell’elenco delle patologie croniche ammesse all’esenzione, dalla partecipazione al costo delle prestazioni diagnostiche e terapeutiche incluse nei Lea alla istituzione di un Fondo per la non autosufficienza. L’associazione chiede inoltre la definizione del Fondo sanitario nazionale in misura tale da non generare debiti e l’avvio di un percorso di rientro per quelli degli anni passati, l’istituzione di un’Agenzia di monitoraggio sull’uso delle strutture ospedaliere e sugli appalti e di un Fondo straordinario per la riorganizzazione della medicina di base. Infine Cittadinanzattiva propone di rendere sistematica la partecipazione dei cittadini con il metodo dell’Audit civico e di Regolamentare l’attività intramoenia dei medici collegandola all’abbattimento dei tempi di attesa e al pieno utilizzo delle strutture pubbliche.
  • Istruzione: costituzione Fondo per l’edilizia scolastica; elevare I limiti di reddito per la detrazione della spesa per testi scolastici
  • Trasporti: piano straordinario di interventi nel trasporto ferroviario nelle aree metropolitane, sulle brevi e medie distanze; piano per la promozione e l’incentivazione del trasporto marittimo; piano per la promozione del trasporto pubblico locale; utilizzo di tasse di scopo e di quota parte delle accise sui carburanti a sostegno degli oneri del trasporto pubblico; creazione di una Autorità di regolazione e controllo per la viabilità e i trasporti; ridefinizione della concessione per l’esercizio delle autostrade senza oneri a carico degli utenti per gli investimenti necessari all’ammodernamento della rete e già pagati con le tariffe oggi in vigore.
  • Energia: creazione di un fondo nazionale a gestione regionale, finalizzato al finanziamento a tasso agevolato e alla verifica periodica degli interventi di attivazione delle fonti rinnovabili; agevolazioni fiscali per la realizzazione di opere e per l’acquisto di beni e servizi connessi all’utilizzazione delle fonti rinnovabili; semplificazione e razionalizzazione delle procedure a livello regionale per avere accesso ai finanziamenti per le fonti rinnovabili; ridefinizione delle tariffe del gas e dell’elettricità per sostenere i consumi delle famiglie a minor reddito; potenziamento delle funzioni dell’Acquirente Unico come garanzia per tutti gli utenti domestici; applicazione di strumenti di partecipazione civica e di condivisione del controllo sul rispetto dei parametri di qualità e sul servizio universale; campagne di informazione per il risparmio energetico; realizzazione dei rigassificatori; definizione di norme per l’isolamento termico delle nuove costruzioni e potenziamento delle agevolazioni fiscali per gli interventi sugli edifici già esistenti; unificare al 10% l’aliquota IVA sui consumi domestici di gas.
  • Giustizia: incremento degli stanziamenti per l’acquisto di beni e servizi destinati agli uffici giudiziari; incremento degli organici della magistratura; incremento degli organici del personale addetto agli uffici giudiziari; detrazione fiscale delle spese per l’esercizio del diritto alla difesa con limiti di reddito.
  • P.A. : razionalizzazione degli uffici periferici della P.A.; accorpamento e potenziamento delle strutture che gestiscono I rapporti con I cittadini (front office) con un più ampio ricorso agli strumenti telematici; eliminazione degli adempimenti burocratici richiesti ai cittadini e alle imprese per far circolare informazioni già in possesso della P.A.; introdurre l’obbligo d’inserire un rappresentante esterno, proveniente delle organizzazioni civiche all’interno dei nuclei e degli organismo di valutazione della qualità e della produttività dei servizi forniti dalle pubbliche amministrazioni, previsti all’interneo della Legge n. 29 del 1993 (riforma del pubblico impiego); definizione di un programma della sussidiarietà orizzonatale per il raggiungimento di questi obiettivi.
  • Sostegno sociale: piano di costruzione di 3000 asili nido; potenziamento degli ammortizzatori sociali (integrazione guadagni, trattamento di disoccupazione, reddito minimo di inserimento) ed estensione ad alcune figure di lavoratori con contratti atipici; potenziamento del Fondo nazionale per le politiche sociali ed estensione degli interventi per il diritto alla casa di giovani, anziani e disabili; estensione degli interventi per l’integrazione degli immigrati.

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