FINANZIARIA. Linee guida manovra Padoa-Schioppa. I commenti delle associazioni di categoria

Dopo la relazione del ministro dell’Economia Padoa-Schioppa, ieri a Palazzo Chigi, sulle linee guida relative alla manovra economica per l’anno 2007, arrivano i commenti delle associazioni di categoria Confesercenti, Confcooperative e Cia (Confederazione italiana agricoltori).

"Con la manovra economica è in gioco la credibilità ed il futuro del nostro Paese – dichiara il presidente di Confesercenti, Marco Venturi, che condivide l’obiettivo di un intervento di 30 miliardi in un solo anno – Fondamentale rimane l’impegno a favore dello sviluppo, basato solo sul beneficio per le grandi imprese, ma che punti a rendere più efficiente e competitivo l’intero Sistema Italia".

"Il nostro assenso alla manovra – conclude Venturi – è legato a questa scelta e alla volontà di reperire i 5 miliardi previsti, attraverso la lotta all’evasione, al sommerso, all’elusione delle grandi imprese e a una più incisiva lotta agli sprechi nella sanità, nelle opere pubbliche e nel
pubblico impiego".

"Incoraggiamo il Governo a tenere alto il profilo dell’impegno contro l’evasione fiscale e contributiva, battaglia di civiltà e legalità prima ancora che di reperimento di risorse – dichiara il segretario generale di Confcooperative, Vincenzo Mannino, commenta la Finanziaria di Padoa-Schioppa – Sarà necessario seguire coerentemente e fiduciosamente la strada delle riforme strutturali indispensabili per una modernizzazione estesa del Paese e mettere in campo, al tempo stesso, iniziative efficaci affinché le imprese trovino più rapidamente la dimensione congrua, o forme di integrazione adeguate a una competitività vincente".

Secondo, infine, Giuseppe Politi, presidente della Confederazione italiana agricoltori (Cia), "è importante che sulla manovra economica ci sia un ampio confronto tra il governo e le parti sociali, come hanno annunciato il presidente del Consiglio Romano Prodi e il ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali Paolo De Castro. D’altra parte, con un rinnovato metodo di concertazione si possono individuare e concordare le politiche necessarie per riprendere con decisione la via della crescita.".

"Come mondo agricolo – ha aggiunto il presidente della Cia – attendiamo misure valide per ridare al settore la spinta necessaria per superare la profonda crisi strutturale che oggi è costretto ad affrontare. Per questo motivo auspichiamo l’adozione di provvedimenti propulsivi con risorse adeguate".

Comments are closed.