FINANZIARIA. Maxiemendamento, oggi la fiducia al Senato

E’ atteso per oggi il voto di fiducia al Senato sul maxiemendamento che sostituisce la legge Finanziaria. Non sono mancati apprezzamenti per i contenuti dello stesso. Il Forum del Terzo Settore in una nota rivolta ai Parlamentari "ringrazia per la reintroduzione del 5 per mille"

"Particolarmente significativa – sottolineano Vilma Mazzocco e Maria Guidotti portavoce del Forum del Terzo Settore – la scelta fatta dal Governo di fornire la chiara identificazione giuridica dei soggetti destinatari, così da garantire la trasparenza e il controllo sull’utilizzo dei fondi, e di voler supportare – attraverso lo stesso meccanismo di virtuosa sussidiarietà – l’Agenzia per le Onlus consolidandone la funzione di sostegno prioritario "per consentire (come si legge nel Libro Verde) a quest’organismo di svolgere appieno i compiti che la legge gli assegna, al fine di introdurre validi sistemi di monitoraggio e di verifica da esercitare sui soggetti non profit. E questo è un presupposto indispensabile per un’adeguata regolazione del settore".

Esultano anche i Revisori Auto di Confartigianato per i quali il maxiemendamento ha introdotto l’aumento della tariffa per le operazioni di revisione dei veicoli a motore, che era bloccata da otto anni. "I Centri privati di revisione auto – dichiara Roberto Landini, Presidente dell’Anara, Associazione Nazionale Autorizzati Revisioni Auto di Confartigianato – incassano attualmente 25,82 euro per ogni revisione, cifra di gran lunga inferiore alla media europea e insufficiente a coprire il costo del servizio ed a garantire la qualità della prestazione. Ciò ha favorito lo sviluppo del fenomeno delle ‘revisioni fasulle’ o eseguite in modo approssimativo da soggetti inseriti nel settore con l’unico obiettivo di eseguire il maggior numero di revisioni e nel più breve tempo possibile".

"La revisione – sottolinea ancora Landini – non è una tassa da pagare, ma un importante strumento per la corretta manutenzione del parco auto circolante e, di conseguenza, per la tutela della sicurezza stradale. Del resto, i dati sull’anzianità del nostro parco veicolare sono eloquenti: l’età media delle auto circolanti è di 8,5 anni e necessita quindi di una regolare e corretta manutenzione, eseguita da personale qualificato. Giusta remunerazione per gli operatori, quindi, e controlli severi e mirati e per individuare chi delinque".

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