FINANZIARIA. Prosegue iter in Senato

L’Aula di Palazzo Madama ha approvato oggi gli articoli da 48 a 66 del dl 1817 che attengono alle seguenti materie: sanità; tutela e valorizzazione dei beni e attività culturali; istruzione scolastica ed universitaria; diritti sociali, solidarietà sociale e famiglia; politiche previdenziali e del lavoro.

L’articolo 46-bis, che introduce per il medico l’obbligo di prescrivere solo il principio attivo e non il nome commerciale dei medicinali di classe C, cioè quelli a carico dell’assistito, è stato stralciato per consentire alla Commissione sanità il necessario approfondimento, mentre l’articolo 47, relativo al personale della Croce rossa italiana, e gli emendamenti ad esso presentati sono stati accantonati.

Sono stati respinti gli emendamenti posti in votazione, ad eccezione del 49-bis.500 del relatore; 53.0.11 (testo 3) del senatore Turigliatto (Misto-Sc), che istituisce un Fondo per il risanamento degli edifici pubblici dall’amianto; 62.8 del senatore Viespoli (AN), che riconosce un bonus per spese di formazione professionale ai soggetti in cerca di prima occupazione. Questi emendamenti sono stati approvati con l’avviso favorevole del relatore e del Governo, che si sono invece rimessi all’Aula sul 54.0.12 (testo 2) del senatore Manzione (Ulivo), risultato approvato, che prevede una Carta della qualità dei servizi pubblici locali a tutela dei diritti dei consumatori. E’ stato inoltre approvato l’emendamento 52.4 del senatore Valditara (AN), che dispone un incremento dell’assegno per il dottorato di ricerca, sul quale il Governo aveva espresso parere contrario ed il relatore un invito a trasformarlo in un ordine del giorno per reperire adeguata copertura nel passaggio della finanziaria alla Camera dei deputati.

L’Aula ha anche deciso di accantonare l’emendamento del senatore Manzione, che introduce la disciplina dell’azione collettiva risarcitoria a tutela dei consumatori (class action). L’accantonamento è stato appoggiato anche dal ministro della giustizia Mastella che, pur condividendo il principio di tutela del consumatore che la class action rappresenta, ha espresso perplessità sulla possibilità di adeguare in tempi brevi le strutture giudiziarie alla novella legislativa. Il presidente della Commissione bilancio, senatore Morando (Ulivo), ha sostenuto che in Commissione bilancio l’emendamento è stato ritenuto ammissibile in quanto pur avendo carattere ordinamentale determina rilevanti effetti sul sistema economico.

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