FINANZIARIA. Ticket pronto soccorso, Ministro precisa. “Non si tratta di aumento”

In un comunicato, il Ministro della Salute Livia Turco ha chiarito la portata dell’emendamento sui ticket ospedalieri approvato dalla Camera dei Deputati. Il ministro ha spiegato che non si tratta di un aumento tout court: prima dell’emendamento proposto le quote a carico dei non esenti erano pari a 23 euro per le prestazioni non urgenti (contrassegnate dal codice bianco) e 41 euro per le prestazioni non urgenti (contrassegnate dal codice verde, con l’esclusione dei traumi e degli avvelenamenti).

Con l’emendamento proposto viene unificata a 27 euro la quota a carico dei non esenti, sia per i codici bianchi che per quelli verdi (sempre esclusi traumi e avvelenamenti); vengono inoltre esentati tutti i cittadini fino ai 14 anni di età indipendentemente dal reddito della famiglia (mentre prima erano esenti solo i bambini fino a 6 anni e con reddito familiare inferiore ai 36.151,98 euro);

Considerando che i codici verdi rappresentano circa il 65% del totale delle prestazioni del pronto soccorso (pari a 12 milioni di prestazioni l’anno) mentre i codici bianchi solo il 15% (per un totale di 2 milioni e 700 mila prestazioni) è evidente che con l’emendamento proposto non si è elevato il carico del ticket sulle famiglie ma si è drasticamente ridotto sia intervenendo sulla quota fissa (ora unica a 27 euro) sia ampliando la fascia degli esenti a tutti i cittadini fino a 14 anni.

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