FINANZIARIA. Via libera della Commissione Bilancio del Senato

E’ arrivato il primo via libera del Parlamento alla Finanziaria. La Commissione Bilancio del Senato ha, infatti, approvato in nottata la manovra. Molte le novità del Testo licenziato dalla Commissione che da lunedì 5 novembre sarà all’esame dell’Aula di Palazzo Madama. E’ prevista, tra l’altro, l’abolizione del ticket sanitario di 10 euro su diagnostica e specialistica (con risorse di 834 milioni) e l’introduzione del pacchetto fiscale "omnibus" da 240 milioni di euro che introduce una serie di misure, tra cui lo sconto Ici sulla prima casa fino a un massimo di 200 euro e senza nessun tetto (salta infatti il limite di reddito di 50mila euro e sono escluse dal beneficio case signorili, ville e castelli); l’aumento del 10% del massimo detraibile per i mutui sulla prima casa; la detrazione del 19% per le rette degli asili nido.

Ok anche alle misure fiscali per le imprese. Dal primo gennaio l’aliquota Ires calerà dal 33% al 27,5% (con una rimodulazione della base imponibile) e un emendamento approvato dalla commissione prevede anche l’esclusione delle società di persone dalle limitazioni nelle detrazioni sugli interessi passivi. La stretta riguarderà anche le holding di partecipazioni non bancarie e creditizie. Si riduce anche l’aliquota Irap, che scenderà dal 4,25% al 3,9%, e una modifica introdotta prevede che dal 2009 lo Stato abbandoni la gestione dell’imposta, trasferendola interamente alle Regioni.

La Commissione ha invece archiviato la proposta del senatore Manzione di introdurre la "class action" in Italia direttamente con la manovra, senza quindi aspettare che si trovi una sintesi fra i diversi provvedimenti presentati in Parlamento.

PDF: Le tappe della Finanziaria 2008

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