FISCO. Adiconsum: petizione per diffusione redditi on line ma con le dovute garanzie della privacy

A partire dalla mezzanotte di oggi sarà possibile aderire alla petizione di Adiconsum a favore della diffusione on line dei redditi degli italiani nel rispetto delle garanzie della privacy. Basta visitare i siti www.adiconsum.it e www.cittadininternet.org. L’associazione si dichiara infatti a favore della pubblicazione ma sottolinea di aver contestato fin dall’inizio sono le modalità di diffusione perché, come rilevato dal Garante della Privacy, l’assenza di filtri e di identificazione del richiedente, così come previsto dalla legge, ha permesso di accedere ad innumerevoli dati di tutti i contribuenti, di estrarne copia, di modificarli ed elaborarli, di formare archivi, di creare liste di profilazione, mettendo a rischio l’esattezza di tali dati ed esponendo i contribuenti al rischio di furto d’identità.

Queste modalità di realizzazione – sottolinea Adiconsum – giustamente sospese dal Garante della Privacy rischiano di archiviare una scelta quale quella della diffusione on line dei redditi dei contribuenti che molti cittadini ritengono invece giusta.
È evidente che ciò deve avvenire nella tutela dei propri dati personali che devono essere al riparo dal rischio di un uso distorto.

Qual è la proposta di Adiconsum?
1. efinire un protocollo di trasparenza che preveda in particolare che: l’accesso ai dati avvenga previa registrazione; per ogni accesso eseguito siano possibili un numero limitato di ricerche; la ricerca sia motivata; la comunicazione dei dati avvenga in modo tracciabile e sicuro;
2. .Aggiungere un PIN al codice fiscale. L’inibizione alla diffusione dei dati da parte del Garante della privacy non elimina il rischio del furto d’identità e di operazioni illegali da parte di coloro che hanno copiato i file dell’Agenzia delle Entrate.

 

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