FISCO. Agenzia Entrate: in arrivo cartella semplificata di pagamento

Una nuova cartella di pagamento Equitalia, semplificata e più facile da leggere, con meno pagine, più spiegazioni e indicazioni più chiare per capire come, dove e quando pagare il debito: è quanto lanciato dall’Agenzia delle Entrate che, afferma una nota, "battezza così il nuovo modello semplificato di cartella, che sarà obbligatoriamente adottato per i ruoli consegnati agli agenti della riscossione dopo il 30 settembre 2010". La nuova cartella è il frutto anche del confronto di Equitalia con le associazioni dei consumatori all’interno del tavolo del Cncu (Consiglio nazionale consumatori e utenti). "L’intento – afferma l’Agenzia – è coniugare semplicità, chiarezza e brevità, per agevolare i destinatari del messaggio di pagamento semplificato, che sono i cittadini tenuti a versare somme da riscuotere tramite Equitalia, come ad esempio tributi, contributi previdenziali, ma anche sanzioni amministrative e diritti doganali".

Quali dunque le novità? Ci sarà un quadro di sintesi del debito già in prima pagina, con il riassunto delle somme da versare, l’elenco degli enti creditori e le modalità di pagamento, e l’indicazione del termine di 60 giorni dalla notifica della cartella quale limite entro cui si deve saldare il debito. Il secondo foglio indicherà in alto a destra il nome e l’indirizzo dell’Ente che ha emesso il ruolo, rendendolo così immediatamente visibile. Inoltre, c’è una grafica nuova per la sezione chiamata "Dettaglio degli importi dovuti", che descrive nello specifico ogni singola iscrizione a ruolo elencata nella consueta area dedicata agli addebiti. Nel nuovo modello le istruzioni dettagliano come e dove pagare, fornendo anche le informazioni relative alla possibilità di accedere alla rateazione del pagamento, ora raccolte nella nuova sezione "Dilazioni di pagamento". Più spazio infine alle avvertenze e una sezione con le "Informazioni utili".

Positivo il commento dell’Adoc, che confida nella riapertura del dialogo con Equitalia per il problema delle "cartelle pazze". "La cartella di pagamento varata dall’Agenzia delle Entrate contiene molti degli elementi sostanziali definiti al tavolo congiunto Equitalia-Cncu un anno fa – dichiara Carlo Pileri, presidente dell’Adoc – la caratteristica è la maggiore trasparenza nelle informazioni fornite al contribuente, soprattutto per quanto riguarda la procedura per i ricorsi e gli enti impositori a cui si riferiscono le richieste di pagamento. Ma vi è anche da segnalare la veste grafica e l’impaginazione, che consentono una migliore comprensione delle varie sezioni. Adoc auspica che il tavolo congiunto con Equitalia possa presto essere riavviato per definire i problemi connessi alla gestione delle cartelle pazze e alle misure coattive di riscossione, specialmente per coloro che sono in difficoltà economiche momentanee e per i piccoli importi."

PDF:La nuova cartella

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