FISCO. Agenzia Entrate, tassazione separata: partono le richieste di pagamento

Sono in corso di spedizione a numerosi contribuenti le richieste di pagamento da parte dell’Amministrazione fiscale derivanti dalla liquidazione relativa al 2003 dell’imposta dovuta sui redditi soggetti a tassazione separata, che, per la maggior parte dei casi, interessano i lavoratori dipendenti. A darne notizia è l’ Agenzia delle Entrate che spiega: "La tassazione separata è prevista per i redditi che non hanno carattere di continuità – per esempio gli arretrati di lavoro dipendente, i trattamenti di fine rapporto, le cessioni d’azienda, i redditi percepiti in qualità di eredi – per evitare l’eccesso di tassazione che potrebbe determinarsi sommando questi redditi "straordinari" a quelli ordinari".

L’imposta – si legge dalla nota – è determinata dall’Amministrazione finanziaria in base ai dati esposti dai sostituti d’imposta (datori di lavoro, enti pensionistici, fondi pensione) nel modello 770 o sulla base dei dati esposti dal contribuente nel modello Unico o nel modello 730. Relativamente ai compensi erogati dai sostituti d’imposta, l’Irpef è liquidata nei modi ordinari, sommando i compensi al reddito complessivo dichiarato per il 2003, se questa modalità risulta più favorevole al contribuente.

Il versamento dell’imposta dovuta deve essere eseguito entro 30 giorni dalla ricezione della richiesta di pagamento; alla comunicazione, fra l’altro, è allegato un modello di pagamento F24 comprensivo della sola imposta. In caso di versamento tempestivo, infatti, non sono dovuti interessi e sanzioni.

In caso di omesso versamento, invece, sarà notificata cartella di pagamento che conterrà, oltre all’imposta, una sanzione pari al 30 per cento dell’imposta medesima e gli interessi al tasso del 2,75 per cento annuo. Se il contribuente – spiega l’Agenzia delle Entrate – non ritiene corretto il risultato del controllo automatizzato da parte dell’Amministrazione fiscale, può chiederne la verifica all’ufficio locale dell’Agenzia delle Entrate che ha inviato la comunicazione o a un qualsiasi altro ufficio locale.

A tal fine, il contribuente può fissare un appuntamento tramite il sito Internet www.agenziaentrate.gov.it, tramite il numero telefonico 199.126.003 (al costo di 11,88 centesimi di euro al minuto, senza scatto alla risposta, nella fascia oraria di punta). Per ulteriori informazioni, infine, sono a disposizione i centri di assistenza multicanale (dalle 9 alle 17, dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 13 il sabato) al numero 848.800.444 (il costo è quello della tariffa urbana a tempo). I casi più semplici possono anche essere risolti direttamente dallo stesso operatore telefonico.

 

Comments are closed.