FISCO. Agenzia Entrate: volantini di partito pagano bollo se fuori elezioni

I partiti che distribuiscono volantini su un’area pubblica fuori dal periodo elettorale non usufruiscono di alcuno sconto e devono pagare l’imposta di bollo, nella misura di 14,62 euro per foglio, per l’istanza da presentare all’amministrazione competente. È quanto afferma l’Agenzia delle Entrate rispondendo a un Comune che chiedeva chiarimenti circa il corretto trattamento tributario da applicare alle istanze (e alle relative autorizzazioni) presentate dai partiti politici alle amministrazioni comunali.

Secondo le Entrate, le richieste presentate fuori dal periodo elettorale per l’occupazione temporanea di suolo pubblico non rientrano tra gli "atti, documenti e registri esenti dall’imposta di bollo in modo assoluto" e sono quindi sottoposti alla tariffa ordinaria. L’esenzione scatta, rileva l’Agenzia, solo per gli adempimenti resi obbligatori dalla legge, tra cui quelli strettamente legati alla chiamata alle urne dei cittadini. Viceversa l’attività di volantinaggio effettuata a prescindere da elezioni si configura come "mera attività divulgativa, propagandistica o di proselitismo, che non è imposta da alcuna norma giuridica".

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