FISCO. Auser: manovra economica, vince la Politica antisociale

Con questa manovra economica in via di approvazione, il Governo ha messo a punto la sua Politica antisociale e demagogica a partire dalla proposta della social Card che, ancor prima di partire perde i pezzi. Così l’Auser commenta la manovra economica cui la Camera ha votato ieri la fiducia. L’Associazione, che aveva contestato la misura perché si inserisce in una logica caritatevole ben lontana da una politica strutturale e strategica di lungo respiro da tempo invocata, sottolinea come anche lo stesso Governo non crede nella sua efficacia tanto che la copertura economica è scesa dai 500 milioni previsti inizialmente a 280.

Colpo di scure anche sul Fondo per la non autosufficienza che di fatto sparisce – aggiunge l’Auser – Quale favola si racconterà agli oltre 3 milioni i non autosufficienti presenti nel nostro Paese e alle loro famiglie? Per quanto riguarda l’assegno sociale, vengono introdotte con questa manovra delle barriere ma non sono assolutamente chiari i criteri che verranno adottati nell’assegnazione.

Esprimiamo perplessità anche sull’istituzione del Fondo unico regionale, in vista del federalismo fiscale, ci chiediamo che fine farà allora la programmazione sociale prevista dalla legge 328/2000?

Infine i tagli agli enti locali. Ci sarà una forte contrazione dei servizi da valutare in circa il 40%. Questo avrà un effetto dirompente sul tessuto sociale del nostro Paese; ricadrà sulle spalle del volontariato il peso di una domanda di servizi sempre più crescente da parte di cittadini poveri e fragili.

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