FISCO. CTCU: modificati prima del tempo i valori limite per detrazioni Irpef del 55%

Il Centro Tutela Consumatori e Utenti di Bolzano denuncia la modifica dei valori limite per poter usufruire delle detrazione Irpef del 55%. Questa misura, valida anche per lavori di risanamento energetico, sarebbe dovuta scadere a fine 2010; invece con il decreto del 26 gennaio 2010, che entrerà in vigore il 14 marzo, sono stati introdotti nuovi valori limite, con valore retroattivo dal 1° gennaio 2010. Oltre alle modalità di conteggio relative ad impianti di riscaldamento a biomassa, sono stati modificati i coefficienti di trasmittenza termica (valori U). Nessuna modifica è stata introdotta invece sulla ripartizione della detrazione: come per il passato la stessa deve essere ripartita in parti uguali su 5 anni e deve essere presentata entro 90 giorni dopo la conclusione dei lavori all’ENEA, attraverso il canale digitale, al sito www.acs.enea.it .

La detrazione fiscale del 55% è prevista per i seguenti tipi di interventi di risparmio energetico:

  • Riqualificazione energetica di edifici esistenti (ristrutturazione totale), purché il fabbisogno di energia primaria annua per il riscaldamento sia inferiore ai valori limite previsti dalla legge.
  • Spese per edifici esistenti, parti di essi o unità immobiliare, purché siano rispettati i prescritti valori di trasmittanza termica (valori U, vedi tabella sopra). Sono agevolate le spese per muri, tetti, solai, pavimenti nonché la sostituzione di finestre, compresi i telai.
  • Sostituzione dell’impianto di riscaldamento con un impianto dotato di caldaia a condensazione, oppure con un impianto geotermico oppure con un impianto con pompa di calore, nonché il relativo adattamento al sistema di distribuzione.
  • Acquisto di un impianto solare per la produzione di acqua calda.

Ulteriori informazioni e consigli riguardo ad agevolazioni fiscali, incentivi e modalità di domanda possono essere trovati sul nostro sito www.centroconsumatori.it.

Comments are closed.