FISCO. Cartella esattoriale bonus 2001, Altroconsumo: non va pagata

Molti pensionati stanno ricevendo una cartella esattoriale perché gli viene richiesto di restituire un "bonus fiscale" pagato nel del 2007 di cui non avevano diritto. "La sanzione non va versata" annuncia Altroconsumo che spiega come fare: "I pensionati che hanno ricevuto la cartella esattoriale, devono presentare istanza di autotutela presso l’agenzia delle Entrate, utilizzando questo modello, compilato con i dati relativi alla propria situazione per chiedere l’eliminazione della sanzione dalla cartella. In questo modo si possono versare esclusivamente i 150 euro e gli interessi. Chi ha già effettuato il versamento, invece, deve andare all’agenzia delle Entrate e chiedere il rimborso della sanzione versata".

Il fatto. Ai contribuenti che nel 2006 avevano avuto un’imposta netta pari a zero, l’anno successivo lo Stato ha versato un contributo una tantum di 150 euro, più altrettanti per ogni familiare a carico. Nella maggior parte dei casi, il bonus è stato riconosciuto direttamente dal datore di lavoro o dall’ente pensionistico. Peccato che l’Inps, senza fare i dovuti controlli, abbia accreditato sulle pensioni del dicembre 2007 il piccolo bonus anche a chi non ne aveva diritto. A distanza di oltre tre anni viene chiesta la restituzione dei soldi.

L’Associazione spiega: "Le cartelle inviate ora ai pensionati indicano però la somma di oltre190 euro: oltre alla restituzione della cifra viene, infatti, richiesto il pagamento degli interessi di mora e della sanzione". Ma per fortuna l’Agenzia delle Entrate si è ravveduta.

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