FISCO. “Cartelle pazze illegittime”, la Cassazione dà ragione al Movimento Consumatori

Le ipoteche iscritte da Equitalia sugli immobili dei cittadini sono illegittime per crediti pari o inferiori a 8.000 euro. E’ quanto sostiene la Corte di Cassazione, a Sezioni Unite, confermando quello che ha sempre sostenuto il Movimento Consumatori. "Finalmente in migliaia di casi di diritti violati e più volte denunciati dal Movimento Consumatori, Equitalia non potrà più sostenere che l’iscrizione di ipoteca è legittima – ha detto Laila Perciballi, legale del Movimento Consumatori di Roma – visto che la Corte di Cassazione, a Sezioni Unite, ha stabilito, con sentenza del 22 febbraio 2010, che sono illegittime le ipoteche iscritte sui beni immobili se il debito reclamato è inferiore agli 8.000 euro, rappresentando un atto preordinato e strumentale all’espropriazione immobiliare".

La Suprema Corte afferma che "l’ipoteca soggiace al limite per esso stabilito, nel senso che non può essere iscritta se il debito del contribuente non supera gli 8.000 euro".

Il Movimento Consumatori chiede a Equitalia l’immediata apertura di uno sportello di conciliazione per dar luogo alla cancellazione e al risarcimento dei danni subiti dai cittadini che si sono visti iscrivere ipoteche illegittime sui propri immobili per debiti inferiori agli 8000 euro. In mancanza di questo l’associazione preannuncia il rinnovo dell’azione inibitoria e invita tutti i cittadini a inviare le loro segnalazioni a: roma@movimentoconsumatori.it e a contattare lo 06 39735013 – fax 06.39738251.

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