FISCO. Censis-Commercialisti: per 44% degli italiani problema principale è evasione fiscale

Il fisco è ingiusto, inefficiente, esoso, e il cittadino di fronte al sistema fiscale è privo di tutele. Ma se questo giudizio è prevedibile, come pure quello per cui l’81,1% degli italiani considera troppo elevato il carico fiscale, è meno scontato un altro dato: l’evasione fiscale è considerata il principale problema del fisco e segnalata come tale dal 44,4% degli intervistati, contro il 22% di quanti individuano come principale problema l’eccessivo livello di tassazione. È quanto emerge dalla ricerca sul rapporto degli italiani con il fisco realizzata dal Censis e dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili.

Al fondo del complicato rapporto degli italiani con il fisco, rimane una percezione negativa: è "ingiusto per il 36,2%, inefficiente per il 25,5% ed esoso per il 23,7%. Solo il 9,9% lo giudica efficiente e il 4,7% lo ritiene solidale". Più sorprendente la condanna dell’evasione fiscale. Afferma il Censis: "La sensazione diffusa della gente, che emerge dall’inchiesta, è che sono sempre più numerosi quelli che, nonostante l’incremento degli accertamenti, riescono a farla franca, sottraendosi ai propri doveri di contribuenti. Il 60% del campione ritiene che l’evasione fiscale sia addirittura aumentata negli ultimi tre anni".

Se la maggioranza degli italiani considera troppo elevate le tasse, c’è anche una classifica di quelle più detestate: le imposte più indigeste sono nell’ordine il canone Rai (per il 47,3%), il bollo auto (14,5%), l’Ici (12,7%), la tassa sulla nettezza urbana (12,1%) e l’Irpef (11,6%). "Ma le tasse – puntualizza il Censis – non sono giudicate troppo alte in assoluto, quanto piuttosto in relazione alla qualità dei servizi ricevuti (è così per il 58,1% degli intervistati). Posti di fronte all’opzione «più servizi, più tasse» oppure «meno tasse, meno servizi», la maggioranza (il 55,7%) propende per la prima ipotesi. Gli italiani sembrano dunque chiedere un ritorno alla funzione di protezione tradizionalmente svolta dallo Stato, affievolitasi negli ultimi due decenni. E il richiamo all’abbassamento delle tasse sembra avere meno appeal rispetto alla voglia di una maggiore giustizia fiscale".

Altro problema segnalato è la mancanza di tutele davanti al sistema fiscale. Il fisco è faticoso: "La complessità e la scarsa chiarezza del sistema tributario sono la principale fonte di disagio per il 79,9% del campione, seguono la difficoltà a vedere tutelati i propri diritti di contribuente (72,3%) e la mole di documentazione necessaria per avere accesso alle agevolazioni (72,2%). Il 68,2% lamenta poi i tempi di attesa troppo lunghi per ottenere i rimborsi". Così, anche per timore di sbagliare, l’82% degli italiani si affida al supporto degli intermediari: per la dichiarazione dei redditi il 40,5% si affida ai commercialisti e il 41,5% ai Caf. Cosa fare per una riforma del sistema? Per il 51,7% degli italiani bisogna aumentare gli accertamenti fiscali e i controlli per combattere l’evasione fiscale; il 23,4% chiede di abbassare le tasse; il 22,1% di semplificare il sistema tributario.

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