FISCO. Contribuenti.it avvisa gli italiani: “In arrivo fermi amministrativi per 950mila vetture”

In questi giorni Equitalia sta mandanto ai contribuenti italiani 400mila raccomandate con un preavviso di fermo amministrativo per 950mila autovetture. Le prime 200mila sono già arrivate a destinazione durante la scorsa settimana, l’altra metà partirà a breve. Lo comunica Contribuenti.it Associazione Contribuenti Italiani che con lo Sportello del Contribuente monitora costantemente Equitalia, la società per azioni a totale capitale pubblico che si occupa della riscossione del credito su tutto il territorio nazionale.

"Il preavviso di fermo amministrativo dell’auto – afferma Vittorio Carlomagno presidente di Contribuenti.it Associazione Contribuenti Italiani – di norma è la conseguenza di cartelle esattoriali non pagate. In sostanza se un cittadino non paga una multa o una tassa riceve una cartella esattoriale ed ha 60 giorni di tempo per pagare. Scaduto questo termine – spiega Carlomagno – Equitalia può mandare il preavviso di fermo amministrativo. In genere, lo invia a ridosso delle vacanze per invogliare gli evasori a pagare. Ma il più delle volte le cartelle sono pazze".

Secondo le stime dello Sportello del Contribuente, la maggior parte dei fermi amministrativi dei concessionari è scattata per multe automobilistiche o debiti tributari ultradecennali, quindi prescritti, mentre il 33,8% dei casi analizzati sono errati in quanto il contribuente è risultato in regola con i pagamenti. Il preavviso di fermo viene inviato anche per valori minimi, 50 – 100 euro, fino ad un massimo di 10mila euro di debito.

"Le fasce sono tre – dichiarano i funzionari dello Sportello del Contribuente – La prima va dai 50 ai 2mila euro. In questo caso scatta il fermo su un solo veicolo. Dai 2mila ai 10mila euro di debito se si tratta di una ditta scatta il fermo fino a 10 veicoli, oltre i 10mila euro scatta il fermo per tutto il parco macchine. Se invece si tratta di un privato, oltre gli 8mila euro di debiti scatta l’ipoteca sulla casa".

Contribuenti.it e Lo Sportello del Contribuente invitano tutti i cittadini a verificare la propria situazione tributaria ed a richiedere l’intervento del difensore del contribuente attraverso il portale www.contribuenti.it per regolarizzare la propria posizione fiscale.

 

Comments are closed.