FISCO. Contribuenti.it: nel 2009 cresce l’evasione fiscale

In Italia l’evasione fiscale aumenta di oltre l’11% nel 2009 rispetto all’anno precedente, raggiungendo l’ammontare di 366 miliardi di euro l’anno. Il Belpaese è primatista in Europa con il 51,1% del reddito imponibile non dichiarato; sono 143 i miliardi di euro l’anno di imposte sottratte all’erario. Sono i dati che emergono da un’indagine effettuata da KRLS Network of Business Ethics per conto di Contribuenti.it, Associazione Contribuenti Italiani, condotta su dati divulgati dalle Polizie tributarie degli Stati europei. Secondo l’indagine, "in Italia i principali evasori sono gli industriali (32,8%) seguiti da bancari e assicurativi (28,3%), commercianti (11,7%), artigiani (10,9%), professionisti (8,9%) e lavoratori dipendenti (7,4%). A livello territoriale l’evasione è diffusa soprattutto nel Nord Ovest (29,1% del totale nazionale), seguito dal Sud (27,9%), dal Centro (23,2%) e dal Nord Est (20,8%)".

Secondo il presidente di Contribuenti.it Vittorio Carlomagno, "per combattere l’evasione fiscale bisogna ridurre le attuali aliquote fiscali di almeno 5 punti, migliorare la qualità dei servizi pubblici offerti eliminando gli sprechi di denaro pubblico e riformare il fisco introducendo la tax compliance. Serve archiviare al più presto e per sempre la stagione degli scudi fiscali e dei condoni che favoriscono i grandi evasori ed istituire quanto prima, presso tutti gli organi diretti ed indiretti dell’amministrazione finanziaria, lo Sportello del Contribuente per la lotta all’evasione fiscale".

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