FISCO. Contribuenti.it: sono le imposte indirette le più odiate dagli italiani

TARSU/TIA; Tassa concessione televisiva (canone Rai); Accise su benzina, energia elettrica e metano; Canone depurazione acque reflue; Tassa di possesso auto; ICI; Ticket sanitari; IVA; IRAP; Imposte sui redditi. Sono queste le dieci imposte più odiate dagli Italiani. Lo studio, commissionato dal Tribunale dei diritti del contribuente, è stato condotto da Contribuenti.it – Associazione Contribuenti Italiani, attraverso Lo Sportello del Contribuente, su un campione casuale di cittadini maggiorenni residenti in Italia, intervistati telefonicamente nel mese scorso.

La classifica vede in vetta le imposte indirette ovvero quelle che si pagano senza tener conto del reddito pro capite. "Se, infatti, sembra logico da parte del cittadino partecipare al prelievo fiscale collettivo in maniera progressiva rispetto al reddito percepito durante l’anno – spiegano dall’associazione – non sembra altrettanto accettabile vedersi tassare ripetutamente in base ai consumi. Tale imposizione colpisce il cittadino senza tener contro della propria capacità contributiva in dispregio al dettato costituzionale".

Secondo Contribuenti.it, le imposte indirette incidono maggiormente sulle famiglie più povere anziché su quelle più benestanti. In alcuni casi, poi, addirittura si assiste ad una doppia imposizione indiretta come nel caso dell’applicazione dell’IVA sulle accise presente sull’acquisto di carburante o nel consumo di energia elettrica.

"Solo un cittadino su cinque capisce perché paga le tasse. Quattro su cinque si considerano sudditi di una amministrazione finanziaria troppo burocratizzata che molto spesso viola i diritti dei contribuenti – concludono dall’associazione – Ciò che incentiva maggiormente l’evasione fiscale, che ad oggi ha raggiunto l’astronomica cifra di 331 miliardi di euro all’anno, è l’inefficienza nella riscossione dei tributi, la scarsa qualità dei servizi offerti dalla pubblica amministrazione ed i condoni fiscali. Ogni anno gli enti impositori riscuotono meno del 10% di quanto accertato".

Comments are closed.