FISCO. Contributi colf e badanti, modello F24 disponibile anche in cartaceo

Per regolarizzare colf e badanti c’è un metodo ancora più semplice, soprattutto per chi non ha molta dimestichezza con Internet. L’Agenzia delle Entrate, l’Inps, le banche, le poste e le società del gruppo Equitalia, d’intesa con il Ministero dell’Interno, mettono a disposizione le proprie reti di sportelli per rendere più semplice il pagamento del contributo per l’emersione dal lavoro nero di colf e badanti.

I cittadini potranno richiedere in formato cartaceo il modello "F24 versamenti con elementi identificativi" che deve essere compilato per il pagamento del contributo di 500 euro per ogni lavoratore che svolge attività di assistenza alla persona e lavoro domestico.

Si ricorda che il pagamento del contributo può essere effettuato presentando il modello F24 in qualunque sportello bancario, postale e delle società del gruppo Equitalia o telematicamente utilizzando, esclusivamente, i servizi online dell’Agenzia delle Entrate.

La presentazione del modello F24 non comporta oneri a carico dei contribuenti. Inoltre, come stabilito dalla risoluzione n. 209 dell’11 agosto scorso, i codici da indicare per il pagamento sono RINT per l’emersione di lavoratori italiani e comunitari, e REXT per l’emersione di lavoratori extracomunitari. Nel nuovo campo "elementi identificativi" occorre, a seguire, riportare il codice fiscale del lavoratore o, se questo ne è sprovvisto, i primi 17 caratteri del numero di un valido documento di identità.

Il modulo per il versamento è comunque disponibile online e può essere scaricato dai siti Internet www.agenziaentrate.gov.it, www.interno.it, www.lavoro.gov.it e www.inps.it.

 

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