FISCO. Dichiarazioni dei redditi, è polemica. Consumatori: “Dati scandalosi”

I redditi dei ristoratori come quelli dei pensionati, microsocietà che dichiarano meno dei lavoratori dipendenti, società di edilizia, immobiliare e commercianti con redditi paragonabili se non inferiori a quelli dei dipendenti. Fanno discutere i dati relativi alle dichiarazioni fiscali del 2008 diffuse dal Dipartimento Fiscale del Ministero dell’Economia. E non manca la voce dei consumatori. Secondo Federconsumatori e Adusbef, sono infatti "scandalosi" i dati che emergono da quelle dichiarazioni dei redditi.

"Probabilmente è su questi dati che si basa il Governo per le proprie scelte di politica economica – sferzano Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, presidenti di Federconsumatori ed Adusbef – Invece di misure a sostegno dei percettori di reddito fisso, lavoratori e pensionati, infatti, fioccano misure e proposte a sostegno di banche, imprese, commercianti ed artigiani, oltre a nuovi condoni fiscali". Le associazioni tornano dunque a proporre una "detassazione per le famiglie a reddito fisso" di almeno 100 euro al mese. "Le cifre relative ai redditi sono davvero poco credibili, e dovrebbero spingere il Governo ad intervenire con serie misure in grado di contrastare l’evasione fiscale, che, nel nostro Paese, ha ormai raggiunto livelli vergognosi. Se non sarà il Governo ad intervenire in questa direzione – annunciano – provvederanno le nostre associazioni, raccogliendo le firme per una legge che permetta la detrazione nella dichiarazione dei redditi delle fatture emesse da commercianti ed artigiani".

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