FISCO. Experian: nel 2011 calo delle ipoteche legali

A inizio 2011 il numero di ipoteche legali sugli immobili – uno degli strumenti più utilizzati dalla Pubblica Amministrazione centrale e locale per avviare le procedure di recupero crediti attraverso le concessionarie della riscossione – ha subito una brusca contrazione a livello nazionale. Nei primi quattro mesi dell’anno, infatti, il numero delle ipoteche legali sugli immobili – connesse esclusivamente al recupero di crediti in sofferenza e non alla sottoscrizione di mutui – si è ridotto del 62,2%, passando in valore assoluto da 68.193 a 25.807 casi. Lo afferma Experian, di riferimento nel mondo dei servizi informativi per il business e il credito.

Il calo delle ipoteche legali registrato nei primi mesi del 2011 segue quello già registrato tra il 2009 e il 2010, quando il loro numero era sceso a 153.729 sull’intero anno (-26,4%, nel 2009 erano state 208.927). "La forte diminuzione del numero di ipoteche può essere spiegata con diversi fattori, tra cui un ricorso massiccio alle rateazioni proposte dalle concessionarie della riscossione, oltre ad un indebitamento minore da parte dei consumatori" ha spiegato Federico Di Miele, Business Development Manager di Experian.

Il forte calo nelle iscrizioni a registro coinvolge tutte le regioni italiane, anche se con velocità differenti, con tre eccezioni, rappresentate da Puglia e Calabria (con valori sostanzialmente stabili), e Trentino-Alto Adige, dove al contrario si registra una impennata del ricorso allo strumento dell’ipoteca legale.
Guidano la classifica delle regioni più virtuose, e cioè con iscrizioni in calo, il Lazio (-90,3%), trascinato dalla performance di Roma (-94,2%), e la Basilicata (-88,8%), seguite da Friuli-Venezia Giulia (-87,7%), Molise (-84,9%), Abruzzo (-75,5%), Sicilia (-74,0%) e Campania (-72,0%). Più limitati i cali al Nord, con diminuzioni attorno alla media in Piemonte (-63,2%), Lombardia (-59,2%) e Veneto (-53,9%).

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