FISCO. Ici, si potrà pagare anche in sede di dichiarazione dei redditi

A partire dal 1° maggio 2007 i contribuenti potranno effettuare il pagamento dell’imposta comunale sugli immobili (Ici) in sede di dichiarazione dei redditi, utilizzando il modello denominato "F24", che prevede la "Sezione Ici ed altri tributi locali". E’ quanto si apprende da Fisco Oggi, rivista telematica dell’Agenzia delle Entrate.

Tale possibilità, introdotta dal decreto legge n. 223 del 4 luglio 2006, convertito in legge il 3 agosto scorso, potrà essere applicata solo dai contribuenti proprietari di immobili nei Comuni che avessero stipulato con l’Agenzia delle entrate un’apposita convenzione per la riscossione dell’Ici a mezzo del modello unificato.

Il contribuente – spiega una nota – in sede di compilazione del modello Unico o del modello 730, potrà optare:- per il pagamento con il classico bollettino postale- per il pagamento tramite modello F24. Nel caso in cui il contribuente vanti dei crediti in dichiarazione, potrà provvedere al pagamento dell’Ici tramite compensazione: ad esempio, un soggetto, persona fisica, non titolare di partita Iva, potrà utilizzare un eventuale credito Irpef, mentre un soggetto, persona giuridica, potrà utilizzare un credito Ires o Irap.

L’importo della seconda rata (saldo) Ici dovuta per l’intero anno – prosegue la nota – dovrà essere versato dal 1° al 16 dicembre (non più come in precedenza dal 1° al 20 dicembre), calcolato sulla base delle aliquote e delle detrazioni deliberate dall’ente locale per l’anno in corso e, quindi, comprensivo di eventuali conguagli sulla prima rata. Resta comunque facoltà del contribuente la possibilità di provvedere al pagamento dell’imposta complessivamente dovuta in un’unica soluzione, entro il 16 giugno.

Per maggiori informazioni visita il sito di Fisco Oggi.

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