FISCO. L’Autorità per l’energia tutela i consumatori dagli effetti della Robin Tax

I consumatori non dovrebbero subire effetti negativi conseguenti all’applicazione della Robin Hood Tax, l’addizionale all’aliquota Ires lanciata dal Ministro dell’Economia Giulio Tremonti a giugno 2008. Nella serata di ieri, infatti, l’Autorità per l’energia ha adottato i criteri e le modalità di verifica per il rispetto del divieto di traslazione di questa tassa.

L’Autorità ha approvato un programma di verifiche ispettive nei confronti degli operatori che non hanno trasmesso la documentazione richiesta a luglio. Per le ispezioni presso le imprese sarà attivata la collaborazione con le Unità Speciali della Guardia di Finanza. L’attività di vigilanza dell’Autorità prevede più livelli di approfondimento in sequenza tra loro: l’individuazione di un indicatore che consenta di concentrare la successiva attività di analisi.

Il termine ultimo per l’invio delle informazioni e dei dati richiesti è stato fissato al 15 marzo 2009, data che concede agli operatori adeguati tempi organizzativi e consente di trasmettere, nella loro interezza, i dati contabili riferiti ai due semestri del 2008. Per lo svolgimento delle attività ispettive presso le imprese.

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