FISCO. MDC Civitavecchia, Tar Lazio accoglie ricorso su compenso riscossione tributi

Il Tar del Lazio ha accolto il ricorso, presentato a fine 2008, dal Movimento Difesa del Cittadino di Civitavecchia contro la delibera comunale del 7 ottobre 2008 avente come oggetto "affidamento in concessione del servizio di liquidazione e accertamento dell’ICI, della TIA (tariffa di igiene ambientale), recupero evasione dei canoni idrici pregressi non pagati e non prescritti – approvazione bando di gara e capitolato d’oneri".

Con la sentenza 11238 del 2009 il Tar del Lazio ha annullato la delibera stabilendo che "l’aggio (il compenso della società che dovrà occuparsi della riscossione) costituisce una sorta di tassazione aggiunta, e quindi un aumento di spesa, e non può essere liberamente concordato, ma deve seguire un principio sia di legge che di ragionevolezza, così da non trasformarsi in una vessazione del contribuente".

MDC Civitavecchia ricorda che "il Comune aveva stabilito una base d’asta al ribasso a partire da un 20% del tributo riscosso; questo avrebbe permesso ad una società di aggiudicarsi il servizio percependo un compenso massimo anche del 19,99%". Il Tar ha sottolineato che "l’attività degli agenti della riscossione è remunerata con un aggio, pari al nove per cento delle somme iscritte a ruolo riscosse", per questo la base d’asta posta come riferimento dal Comune di Civitavecchia risulta gravosa ed ingiustificata e deve scendere al 9%.

Il TAR ha precisato inoltre che la "esternalizzazione non deve comportare oneri aggiuntivi per il contribuente" e il Movimento Difesa del Cittadino "vigilerà che ciò non avvenga". MDC Civitavecchia ringrazia la sede nazionale di MDC ed il Presidente Nazionale Antonio Longo per aver legittimato il ricorso a favore dei cittadini di Civitavecchia e per il supporto continuo ed indispensabile a questa e ad altre iniziative.

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