FISCO. Movimento Consumatori promuove azione inibitoria nei confronti di Equitalia

Il Movimento Consumatori ha promosso l’azione inibitoria, annunciata da tempo, innanzi al Tribunale di Roma nei confronti di Equitalia Gerit. "Dopo la mancata adesione di Equitalia alla procedura di conciliazione promossa dal Movimento Consumatori, il Tribunale Civile di Roma è chiamato a pronunciarsi sui punti, da anni, evidenziati dall’associazione: adozione di comportamenti conformi al Codice del Consumo, tra cui il rispetto del diritto dei cittadini; adeguata, corretta, veritiera, esaustiva informazione; correttezza, trasparenza e equità nei rapporti contrattuali; erogazione di servizi pubblici secondo standard di qualità’ e di efficienza; cancellazione delle iscrizioni di ipoteca sotto gli 8000 euro in automatico a cura e a spese di Equitalia; cancellazione dei fermi illegittimi; maggiore trasparenza nelle richieste di pagamento (solleciti, diffide, intimazioni, avvisi, cartelle) e cancellazione di cartelle basate su crediti già pagati, prescritti, annullati, inesistenti" spiega Laila Perciballi, legale MC, che aggiunge: "La decisione è maturata dopo che l’Associazione ha provveduto ad inviare ad Equitalia due lettere di diffida alle quali la Società ha sempre risposto di non dover operare d’ufficio per la cancellazione delle ipoteche illegittimamente iscritte, asserendo che è onere del cittadino attivarsi per la cancellazione".

Il Movimento Consumatori si è visto costretto ad agire in giudizio presso il Tribunale, al fine di ottenere in via d’urgenza una pronuncia inibitoria della condotta della Società anche dopo il rifiuto di Equitalia ad aderire alla conciliazione promossa dall’Associazione presso lo Sportello della Camera Arbitrale della Camera di Commercio di Roma.

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