FISCO. On line nuovi modelli Unico 2007

Sono da oggi disponibili sul sito Internet dell’Agenzia delle Entrate le bozze dei modelli "Unico 2007 – Persone Fisiche (fascicoli 1, 2 e 3) – Enti non Commerciali ed Equiparati" – Società di Persone" e le relative istruzioni.

Queste le più significative novità, per quanto riguarda i nuovi modelli per la dichiarazione dei redditi:

Unico Persone fisiche

1° fascicolo

  • nuovi termini di presentazione della dichiarazione: 2 luglio, se la presentazione viene effettuata tramite banca o ufficio postale; 31 luglio, se la presentazione viene effettuata per via telematica
  • introduzione dell’acconto dell’addizionale comunale all’Irpef
  • modifica della misura percentuale della detrazione per le spese di ristrutturazione edilizia
  • possibilità di eleggere domicilio per la notifica degli atti e delle comunicazioni da parte dell’Amministrazione finanziaria

2° fascicolo

  • inserimento all’interno dei quadri RL e RT, rispettivamente degli utili e delle plusvalenze concorrenti alla formazione del reddito imponibile, percepiti da imprese residenti o domiciliate in Stati o territori aventi regime fiscale privilegiato, provenienti da partecipazioni non qualificate i cui titoli non sono negoziati in mercati regolamentati
  • inserimento nel quadro RM tra i redditi assoggettati a tassazione separata, anche di quelli percepiti dal professionista a seguito di cessione della clientela, qualora gli stessi siano stati riscossi in un’unica soluzione

3° fascicolo

  • le plusvalenze e le minusvalenze ai fini della determinazione del reddito di lavoro autonomo assumono rilevanza reddituale
  • nuovo regime di riporto delle perdite d’impresa e di lavoro autonomo
  • determinazione del reddito delle imprese collegate.

Unico Enti Non Commerciali

  • riporto illimitato delle perdite: riguarda quelle maturate nei primi tre periodi d’imposta dalla data di costituzione e a condizione che si riferiscano a un’attività produttiva effettivamente nuova
  • perdite per i lavoratori autonomi e le imprese minori: possibilità di dedurre unicamente dai redditi della stessa categoria di quella che le ha generate. Sono computate in diminuzione dai relativi redditi conseguiti nei periodi d’imposta e per la differenza nei successivi, ma non oltre il quinto, per l’intero importo che trova capienza in essi
  • concorrenza alla formazione del reddito professionale anche delle plusvalenze e le minusvalenze relative agli immobili strumentali acquistati nel triennio 2007-2009
  • proventi che concorrono a formare il reddito professionale: rilevanza anche per i corrispettivi conseguiti tramite cessione della clientela o di elementi immateriali comunque riferibili all’attività artistica o professionale
  • fabbricati strumentali: ai fini del calcolo delle quote di ammortamento deducibili, il costo deve essere assunto al netto del costo delle aree occupate dalla costruzione e di quelle che ne costituiscono pertinenza
  • società di comodo: previsto l’incremento, in particolare, delle percentuali utilizzate per stabilire se una società rientra nel novero delle società non operative e le percentuali previste per determinare l’entità del reddito minimo. Inoltre prevista la possibilità di deliberare lo scioglimento o la trasformazione in società semplice delle società considerate non operative, possibilità di applicare un’imposta sostitutiva delle imposte sui redditi e dell’Irap, previa opzione, da esercitare nella dichiarazione dei redditi del periodo d’imposta
  • imprese agricole e agroalimentari: esclusione dalla base imponibile del reddito di impresa del 25 per cento del valore degli investimenti in attività di promozione pubblicitaria realizzati nei mercati esteri. In alternativa alla citata esclusione un credito di imposta pari a un terzo dei benefici fiscali.

Unico Società di Persone

  • è stata inserita nel frontespizio la sezione del "Domicilio per la notificazione degli atti"
  • è stato modificato il regime delle cosiddette "Società di comodo"
  • è stata attribuita rilevanza reddituale alle plusvalenze e alle minusvalenze nell’ambito del reddito di lavoro autonomo
  • sono divenute indeducibili le minusvalenze patrimoniali derivanti dalla destinazione dei beni ai soci o a finalità estranee all’esercizio dell’impresa.

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