FISCO. Potenziati i controlli dell’Agenzia delle Entrate: nel 2005 sono stati più di un milione

La ‘macchina’ per la lotta all’evasione gira a pieno ritmo e incrementa sempre più i controlli anche grazie ad un ulteriore impulso arrivato dal nuovo esecutivo. I dati su questo sforzo dell’amministrazione sono stati forniti ieri dall’Agenzia delle Entrate che ha presentato il rapporto annuale 2005.

Innanzitutto risulta che i controlli sono in costante aumento e lo scorso anno hanno superato quota 1 milione. Ma il dato più significativo è che aumenta anche il ‘riscontro’ che l’amministrazione ha da questi controlli: in 9 casi su 10 (8 su 10 nel 2004) si scovano fenomeni di evasione fiscale.

Nell’attività di prevenzione e contrasto all’evasione, l’Agenzia delle Entrate ha potenziato i controlli fiscali: nel 2005 sono stati 1.029.237 contro gli 827.701 del 2004. Insieme al numero dei controlli cresce anche l’indice di positività, cioé il numero di controlli che fanno scoprire fenomeni d’evasione. L’indice si attesta allo scorso anno al 92,92% contro l’87,81% dell’anno precedente. Il che vuol dire che più di 90 controlli su cento fanno scoprire situazioni irregolari.

Nel corso del primo semestre dell’anno l’Agenzia delle entrate ha erogato rimborsi per Irpef e Iva per 5 miliardi di euro. In particolare durante i primi sei mesi sono stati pagati 856 mila rimborsi Irpef per un totale di circa 500 milioni, mentre nel corso del primo semestre 2006 sono stati pagati 1 milioni 186 mila rimborsi per circa 620 milioni di euro. Durante il secondo semestre in corso l’agenzia erogherà rimborsi per 534 milioni. Sempre durante il 2005 il centro di assistenza telefonica dedicata ai rimborsi per i vecchi crediti ha effettuato 3 mila pagamenti per un ammontare complessivo di 25 milioni di euro. Per quanto riguarda l’Irpeg sono stati effettuati pagamenti 1.324 milioni. I rimborsi Iva e credito fiscale nel 2005 sono stati erogati per 7.370 milioni, mentre nel primo semestre è stata raggiunta la quota di 4.400 milioni e si conta di erogarne un totale di circa 8 miliardi.

L’Iva riscossa nel primo trimestre del 2006 è stata pari a 165 milioni di euro mentre nel secondo trimestre è ammontata a 266 milioni di euro. Due dati "confortanti" ha detto Ferrara se confrontati con lo stesso periodo del 2001 (anno in cui ci fu un picco di riscossioni Iva) considerando che l’aumento è per il primo trimestre del 140% mentre tra il primo trimestre 2006 e il secondo l’aumento è del 161%.

Nei primi cinque mesi 2006 gli avvisi di accertamento emessi per il contrasto delle frodi Iva ha dato luogo ad una maggiore imposta accertata superiore a 2 miliardi 220 milioni.

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