FISCO. Rimborso Iva sulla TIA, MDC Civitavecchia precisa le modalità

Mesi fa il Movimento Difesa del Cittadino di Civitavecchia ha presentato un ricorso al TAR contro la delibera del Comune di Civitavecchia sugli aumenti dell’Iva sulla TIA, la tassa sui rifiuti. Il 15 settembre 2009 il sindaco di Civitavecchia ha annunciato l’avvio di una verifica sui conti di Etruria Servizi, la società municipalizzata che si occupa del servizio di igiene urbana della città, per diminuire la tariffa.

Etruria Servizi ha diffuso una nota in cui informa i cittadini che non è necessario presentare i ricorsi. MDC Civitavecchia ha risposto che non ha mai invitato i propri soci, o i cittadini in genere, a presentare singolarmente ricorsi, e sconsiglia di farlo. L’Associazione dei consumatori ha precisato, inoltre, di "non ha mai invitato nessuno a non pagare nei termini le fatture così come pervenute".

"Invitiamo i cittadini quindi – si legge in un comunicato di MDC Civitavecchia – in assenza di ulteriori comunicazioni, a procedere al pagamento delle fatture comprensive di IVA, attendendo magari l’approssimarsi della scadenza prima di farlo, dato il clima di incertezza nazionale sulla questione. In merito alle richieste di rimborso dell’I.V.A. sulla TIA l’Associazione informa i cittadini che, a tutt’oggi, non ci risultano esserci risoluzioni dell’Agenzia delle Entrate successive alla sentenza della Corte Costituzionale che ha escluso la TIA dall’ambito IVA. Invitiamo Etruria Servizi ad indicare o a rendere comunque pubbliche eventuali risoluzioni successive al 24 luglio 2009, data della citata sentenza, che escludano in modo tassativo la possibilità di disapplicare tale imposta".

MDC Civitavecchia ribadisce che molto probabilmente l’Etruria Servizi dovrà disapplicare l’Iva. "In tal senso è interessata dai cittadini mediante le istanze da noi predisposte. Le modalità di rimborso, o eventuali altri soggetti da interessare, dovranno essere indicati, giustamente, dall’Agenzia delle Entrate, e per questo invitiamo Etruria Servizi a procedere con un nuovo interpello, facoltà quest’ultima negata al cittadino".

L’Associazione ricorda, infine, ai cittadini che non si rischia alcuna mora presentando le istanze proposte da MDC. "Tali istanze sono funzionali ad attivare ulteriori procedure di recupero del credito, nel caso non pervengano risposte o rimborsi dopo 90 giorni dall’istanza. E’ soggetto a mora, infatti, solo chi non paga entro i termini".

Dunque un invito ai cittadini a "non desistere dal presentare le loro istanze, declinando l’invito di Etruria Servizi a non farlo, ricordando che sono migliaia i cittadini che ne stanno presentando di analoghe in tutta Italia.

 

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