FISCO. Sisma in Abruzzo, Eurispes: al terremoto l’8 per mille che va allo Stato

Elevare il tetto del 5 per mille destinando l’aumento all’emergenza in Abruzzo e devolvere la quota dell’8 per mille destinata allo Stato alle aree colpite dal sisma: questa la proposta odierna dell’Eurispes, che in tal modo interviene sull’idea lanciata nei giorni scorsi dal ministro dell’Economia Giulio Tremonti di introdurre il terremoto fra le causali del 5 per mille. Proposta che si sta scontrando con la contrarietà dell’associazionismo.

La legge Finanziaria del 2008, ricorda l’Eurispes, ha fissato il tetto di spesa per il 5 per mille per il 2009 in 380 milioni di euro e il governo stima di raccogliere almeno 200 milioni di euro. Associazioni di volontariato, ricerca scientifica e università, ricerca sanitaria e comuni di residenza sono nell’ordine i destinatari principali del gettito (quasi 329 milioni di euro) relativo al 2006 mentre quello del 2007 non è stato ancora ripartito. "Inserire il terremoto tra le causali del 5 per mille – scrive in una nota l’Eurispes – provocherebbe la riduzione delle risorse per i soggetti che si occupano di "emergenze ordinarie" (assistenza agli anziani, ai disabili, ai minori, ricerca scientifica, ecc.), minando la stessa ragion d’essere di questa procedura fiscale, senza comunque far fronte all’emergenza del reperimento dei fondi, data la lentezza con cui l’Agenzia delle entrate calcola le relative quote di gettito". Per l’Eurispes andrebbe aumentato il tetto di 380 milioni di euro, in previsione del fatto che con una causale dedicata al terremoto sarebbero di più i contribuenti disposti a devolvere il 5 per mille.

Allo stesso tempo si potrebbe destinare al sisma la quota devoluta allo Stato. Commenta l’Eurispes: "La legge istitutiva dell’8 per mille prevede che esso sia destinato "in parte, a scopi di interesse sociale o di carattere umanitario a diretta gestione statale" (legge n. 222 del 20 maggio 1985). Si potrebbe quindi decidere di devolvere la quota di 8 per mille destinata allo Stato alla ricostruzione delle aree terremotate".

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