FORMAZIONE. Le sfide della scuola: nuove tecnologie e digitale

Innovazione digitale e nuove tecnologie: la sfida futura dell’istruzione. C’è la Città educativa e il progetto "Nonni su Internet", c’è la sperimentazione con l’arrivo dell’ADSL nelle scuole romane e "Punto Acca" dedicato all’integrazione degli studenti diversamente abili, c’è "Doppio codice" per i minori stranieri non accompagnati e la campagna per il riutilizzo dei pc dismessi dalle aziende: sono questi alcuni dei progetti del Consorzio Gioventù Digitale, che ha presentato oggi a Roma, nel corso della mostra-convegno "La scuola italiana è viva!", la "via romana" all’innovazione della scuola.

Il Consorzio Gioventù Digitale (organizzazione non profit fondata dal Comune di Roma e da sei grandi aziende di informatica e telecomunicazioni con l’obiettivo di promuovere l’alfabetizzazione informatica e l’inclusione digitale, l’innovazione nella scuola e la lotta al divario digitale) è presieduto dal prof. Tullio De Mauro e si occupa di "mettere in rete" le scuole romane facendole dialogare con i soggetti che animano il territorio, pubblici e privati. Molti dei progetti avviati saranno dunque confermati anche nel nuovo anno scolastico. Fra questi c’è "Nonni su Internet", giunti alla quinta edizione: è un progetto ideato per avvicinare la generazione degli over 60 alla tecnologia e segnalato come "buon esempio" da seguire dalla recente indagine della Commissione europea sull’E-inclusion. Dal 2003 a oggi ha coinvolto oltre 3000 "nonni" seguiti da 1500 giovanissimi tutor e da 200 insegnanti coordinatori. Sono stati coinvolti oltre 80 centri anziani e 74 scuole romane di diverso ordine e grado.

Fra i progetti attivati dal consorzio si segnala la campagna "Non mi buttare, al centro anziani c’è post@ per me", volta al riuso dei personal computer dismessi dalle aziende e promossa dal Consorzio Gioventù Digitale con il sostegno di Beppe Grillo per dotare di pc i centri anziani che di volta in volta partecipano al progetto, permettendo così agli anziani di proseguire nelle attività. Ancora, il Consorzio ha lanciato il progetto "Doppio Codice", che insieme all’associazione Tam Tam Village si occupa di preparare i minori stranieri non accompagnati all’ingresso nella scuola italiana attraverso l’alfabetizzazione all’italiano e l’uso delle nuove tecnologie. "Punto Acca" è invece un progetto sperimentale di help desk sull’uso delle tecnologie per l’integrazione scolastica degli studenti diversamente abili nelle scuole romane, che mette a disposizione un numero telefonico dedicato, una mail dedicata, un archivio delle esperienze delle scuole e un network di esperti e consulenti con l’obiettivo di rappresentare un punto di contatto per le scuole. Fra le iniziative c’è inoltre il Global Junior Challenge, il concorso internazionale che premia i progetti più innovativi che utilizzano le moderne tecnologie informatiche per l’educazione e la formazione dei giovani.

"Quindici persone nel giro di sei anni sono riuscite a costruire in questa città intorno alle nuove tecnologie una comunità educante": questo il commento di Mariella Gramaglia, assessore alla Semplificazione Amministrativa e Pari Opportunità del Comune di Roma, mentre l’Assessore alle Politiche educative e scolastiche capitolino, Maria Coscia, ha sottolineato come "la chiave è l’innovazione partendo dalle buone pratiche". In particolare quest’anno – ha ricordato – 15 istituti romani sono raggiunti in via sperimentale dall’ADSL, il sistema di accesso veloce a Internet, mentre altre 35 scuole lo saranno nei prossimi due mesi. Da segnalare anche le Settimane che si svolgono nella sede della Città Educativa, che hanno visto la partecipazione, lo scorso anno, di circa 7626 studenti, di 880 docenti e di 337 scuole di ogni ordine e grado.

Roma è la città con il maggiore "policentrismo etnico" tanto che nelle classi romane sono rappresentate tutte le 191 nazionalità da cui provengono gli studenti stranieri; sono oltre 14 mila gli studenti diversamente abili; lo scorso anno oltre 76 mila adulti hanno frequentato i corsi di formazione pubblica promossi dagli enti locali, dal Ministero della Pubblica Istruzione o dal settore terziario.

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