FORMAZIONE. Parlamento Ue approva piano di azione per nuova generazione europea

Il Parlamento europeo ha approvato un nuovo programma d’azione comunitario nel settore dell’istruzione e della formazione al fine di promuovere all’interno dell’UE gli scambi, la cooperazione e la mobilità tra i sistemi di istruzione e formazione per farli diventare un punto di riferimento di qualità a livello mondiale. Questo nuovo programma, che potrà essere avviato fin dal prossimo 1° gennaio, si realizzerà attraverso quattro programmi settoriali, un programma trasversale e il programma Jean Monnet:

1. Il Programma Comenius, vuole sviluppare la conoscenza e la comprensione della diversità culturale e linguistica europea e del suo valore, nonché aiutare i giovani ad acquisire le competenze di base necessarie sia a fini di sviluppo personale, che della successiva occupazione e della cittadinanza europea attiva. Esso intende anche migliorare la qualità e la dimensione europea della formazione degli insegnanti nonché le metodologie pedagogiche e la gestione scolastica.
2. Il Programma Erasmus ha come obiettivo il miglioramento della mobilità degli studenti e del personale docente in tutta Europa e si prefigge di far partecipare, entro il 2012, almeno tre milioni di persone alla mobilità studentesca. Sono considerati "studenti Erasmus" gli studenti di istituti di istruzione superiore, che trascorrono un periodo di studio in un altro Stato membro. Tali periodi di studio sono interamente riconosciuti in forza degli accordi interistituzionali tra gli istituti di provenienza e quelli di accoglienza. Questi ultimi, peraltro, non possono imporre tasse d’iscrizione a tali studenti.
3. Il Programma Leonardo da Vinci, intende migliorare la qualità e aumentare il volume della mobilità, in tutta Europa, delle persone coinvolte nell’istruzione e formazione professionale iniziali e nella formazione continua. Esso ha inoltre lo scopo di migliorare la trasparenza e il riconoscimento delle qualifiche e delle competenze, comprese quelle acquisite attraverso l’apprendimento non formale e informale e di incoraggiare l’apprendimento di lingue straniere moderne.
4. Il Programma Grundtvig si prefigge di migliorare la qualità e aumentare il volume della cooperazione tra le organizzazioni coinvolte nell’istruzione degli adulti in tutta Europa e di prestare assistenza alle persone appartenenti a gruppi sociali vulnerabili e a contesti sociali marginali (soprattutto agli anziani e a coloro che hanno lasciato gli studi senza aver acquisito qualifiche di base) per offrire loro opportunità alternative di accesso all’istruzione.

Il Programma Trasversale ha l’obiettivo di sostenere, a livello europeo, la definizione di politiche e la cooperazione nel campo dell’apprendimento permanente, garantire un’adeguata disponibilità di dati, statistiche e analisi confrontabili su cui fondare la definizione delle politiche, nonché monitorare i progressi compiuti verso il raggiungimento degli obiettivi e dei traguardi fissati e individuare i settori su cui concentrare l’attenzione.

Il Programma Jean Monnet mette l’accento sull’eccellenza dell’insegnamento, della ricerca e della riflessione nel campo degli studi sull’integrazione europea negli istituti di istruzione superiore all’interno e all’esterno della Comunità. Inoltre, ha lo scopo di rafforzare la conoscenza e la consapevolezza dei temi connessi all’integrazione europea tra gli esperti del mondo accademico e tra i cittadini europei in generale.

 

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