FORUM P.A. Contraffazione, presto 19 desk in tutto il mondo per difendere il Made in Italy

I prodotti italiani sono espressione di grande capacità e ingegno e per questo motivo sono soggetti ad essere imitati. La contraffazione infatti, colpisce soltanto ciò che è di successo. Con queste dichiarazioni si apre il convegno sulla contraffazione, svoltosi al Forum P.A. Il Presidente dell’ICE, Umberto Vattani,ha presentato i nuovi strumenti che l’Istituto, in accordo con il Ministero delle Attività Produttive, ha previsto nell’imminente futuro per la tutela della proprietà industriale e per la lotta alla contraffazione.

Saranno aperti 19 uffici anticontraffazione in 10 Paesi, che si occuperanno di fornire alle imprese italiane servizi di informazione, consulenza e assistenza legale in questo campo. I Paesi dove si insidieranno i desk sono in primo luogo la Cina e l’India ma poi anche Taiwan, Vietnam, Corea del Sud, Turchia, Emirati Arabi, Stati Uniti, Russia e Brasile. Paesi in cui, oltre alla produzione di prodotti che imitano marchi italiani, costituiscono importanti mercati di merci contraffatte. E’ il caso degli Emirati e degli Stati Uniti per esempio.
Un ventesimo ufficio sarà aperto anche a Bruxelles, dove l’Italia è bene rappresentata dal suo Commissario Franco Frattini, che da sempre presta una particolare attenzione verso queste tematiche.

Vattani ha anche presentato la pubblicazione "Stop alla contraffazione!", un manuale che insegna a difendersi dai "falsi" e, rivolgendosi in particolare alle imprese, aiuta a valorizzare i diritti di proprietà industriale attraverso la registrazione dei brevetti e dei marchi. Infine il presidente dell’ICE ha sottolineato l’importanza della tutela dei prodotti agro-alimentari, anch’essi vittime di contraffazioni diffuse in tutto il mondo.

 

 

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