FORUM P.A. La sanità che funziona: presentato l’Osservatorio sulle pratiche italiane

Un "Osservatorio sulle pratiche della Sanità italiana" che permetta di rendere note le buone azioni prodotte dalle aziende e dalle realtà sanitarie italiane rappresentando in questo modo un "divulgatore di esperienze". Il progetto è stato presentato oggi a Roma nell’ambito del Forum PA: fino a oggi sono state raccolte oltre 3700 pratiche e l’obiettivo è di raggiungere le 5000 esperienze censite entro l’anno.

Oggetto dell’Osservatorio, reperibile sul sito www.osservatoriosanita.it, è di "raccogliere e mettere a disposizione di ricercatori e pubblico le esperienze e i progetti di miglioramento della qualità dell’assistenza sanitaria, elaborati nei servizi sanitari pubblici e privati italiani, sotto classificazione unificata e in maniera utilizzabile per monitorare in maniera multidimensionale l’andamento dello stato della qualità dei servizi sanitari in Italia". Fra i partner del progetto, illustrato oggi dal responsabile dell’Osservatorio Giorgio Banchieri, ci sono diverse aziende sanitarie, Formez, Federsanità Anci Roma, Siquas (Società Italiana per la Qualità dell’Assistenza Sanitaria) e Cittadinanzattiva – Tribunale dei diritti del malato. L’obiettivo dell’Osservatorio sarà inoltre quello di tradurre le "buone pratiche" anche in inglese. Su una base dati che va dal 1986 al 2006, sono state raccolte oltre 3700 pratiche. Nell’intero periodo i progetti sviluppati in ambito gestionale rappresentano numericamente il dato più rilevante.

Fra le attività programmate nel biennio 2007-2009 da parte della Siquas ci sono fra gli altri lo studio della "e-medicine for quality" con l’obiettivo di elaborare un linguaggio comune sulle definizioni innovative come ad esempio la telemedicina; l’audit clinico; le liste di attesa; la qualità per i soggetti fragili e la possibilità di elaborare con loro una Carta dei servizi; la sicurezza in salute mentale.

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