FORUM P.A. Quirinale: pessimo esempio di comunicazione pubblica

"Il Quirinale e’ il peggior esempio di comunicazione pubblica per verificare come viene utilizzato il denaro dei cittadini". E’ questo il commento di Mario Caligiuri, professore di comunicazione pubblica e pedagogia all’Universita’ della Calabria e a "La Sapienza" di Roma, intervenendo oggi a Roma al Forum P.A durante il convegno: "Comunicazione pubblica spreco o valore? Il ruolo della valutazione"."Infatti – ha sostenuto il professore – mentre, per esempio, negli U.S.A. e in Germania per sapere come vengono spesi i soldi del Presidente basta un semplice fax, in Italia questo non avviene per una inspiegabile "consuetudine costituzionale". Infatti, si conosce solo l’importo complessivo assegnato al Quirinale, ma non il dettaglio delle spese. Esite un altro caso analogo in Italia: quello dei "servizi segreti", dove è però necessario mantenere il riserbo sull’uso dei fondi a differenza del Quirinale.

E questo diventa surreale se aggiungiamo la circostanza che finanche il numero preciso dei dipendenti sul Colle più alto della Repubblica sia avvolto nelle nebbie. Sono forse circa 2000 – ha detto Caligiuri – mentre alla Casa Bianca, dove il presidente è contemporaneamente Capo dello Stato e del Governo, sono intorno a 400, compresi cuochi, giardinieri e anche stagiste. Altro paragone illuminante, è quello con la Presidenza della Repubblica irlandese, che ha gli stessi compiti della nostra, dove i dipendenti sono solo 12". Caligiuri ha concluso dicendo che: "sarebbe un eccellente esempio di comunicazione pubblica e di indubbio valore educativo, che una delle prime azioni del nuovo Presidente della Repubblica fosse quello di comunicare i costi del Quirinale, oltre a ridurli seriamente. Sarebbe un bell’ esempio anche per la nostra Camera dei Deputati che costa, in modo assolutamente ingiustificato, dieci volte di più della analoga istituzione spagnola".

 

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