FORUM P.A. Raccolta differenziata, Roma è al 21% ma il trend è stabile

Nella campagna di comunicazione spicca lo spot "Arrestiamo le cattive abitudini" dove Ricky Memphis e Giorgio Tirabassi sono due lavapiatti costretti dai "puliziotti" a cambiare abitudini e gettare i rifiuti nei cassonetti adatti. E’ lo slogan della campagna avviata a Roma è "Butta bene, vivi meglio". La raccolta differenziata nella Capitale è aumentata negli ultimi cinque anni, passando dal 6% del 2001 al 21% del 2006, e il bilancio fa registrare 340.625 tonnellate di rifiuti differenziati nel 2006, ma è anche vero che la produzione di rifiuti urbani aumenta e che il trend della raccolta differenziata registra una sostanziale stabilizzazione. È quanto emerge dal Forum PA in corso a Roma.

Nella Capitale è stato avviato da Ama e amministrazione un progetto pilota di raccolta domiciliare dei rifiuti "porta a porta" che è partito da Colli Aniene e si estenderà nei quartieri Decima e Massimina. Il progetto prevede l’eliminazione dei cassonetti blu, bianchi e verdi e il posizionamento di contenitori dedicati all’interno dei condomini e nelle utenze non domestiche. Le famiglie trovano negli spazi condominiali una batteria con contenitori carrellati destinati rispettivamente a scarti alimentari, materiali cartacei, raccolta di vetro, plastica e metallo e ai rifiuti che non si possono riciclare. Il progetto prevede che ogni famiglia riceva a casa un kit che comprende il calendario dei giorni di raccolta, materiale informativo, una biopattumiera forata e i sacchetti di carta per la raccolta degli scarti alimentari. E l’amministrazione ha deciso di premiare i cittadini che adotteranno il nuovo sistema con uno sconto del 20% sulla parte variabile della Tariffa Rifiuti 2007.

Quali sono i numeri? Nel 2006, nella Capitale, sono stati raccolti fra gli altri 178.134 tonnellate di carta e cartone, 43.603 tonnellate di multimateriale, 34.589 di rifiuti compostabili (organico e verde), 7.259 tonnellate di legno, 1.399 di ferro, 171 tonnellate di farmaci scaduti e rifiuti sanitari. Fra i progetti speciali che saranno avviati a Roma ci sarà l’animazione territoriale con eco-volontari, che coinvolgerà 400 volontari, e il progetto "supermercato differente": 100 supermercati delle principali catene della Capitale inviteranno a differenziare i materiali prima ancora che i prodotti diventino scarti. Saranno impiegati dunque diversi sistemi informativi, come etichette poste sugli scaffali che indicano come differenziare i contenitori in tetrapak, carta, plastica, vetro e locandine informative.

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