FORUM PA. E’ partita C.A.S.T, scuola di partecipazione

Mettere in rete cittadini e pubbliche amministrazioni per diffondere la cultura della cittadinanza attiva e avviare un processo istituzionale per la realizzazione di politiche pubbliche partecipate. E’ questo l’obiettivo di C. A.S.T. (Cittadini e Amministrazioni per lo Sviluppo dei Territori), la Scuola di Partecipazione promossa dal Dipartimento della Funzione Pubblica e realizzata dal Formez, nell’ambito del Progetto Rete di Reti, e dall’Assessorato alla Trasparenza e Cittadinanza Attiva della Regione Puglia.

La scuola è partita il 2 aprile a Bari e durerà fino al mese di giugno per un totale di 10 giornate d’aula che coinvolgeranno 65 partecipanti di cui: 15 amministratori, 15 dipendenti pubblici, 20 cittadini e 15 rappresentanti di associazioni. Sarà avviata una riflessione sulle politiche pubbliche partecipate e sul cambiamento delle amministrazioni pubbliche, per poi sperimentare, a partire da alcune testimonianze, i metodi della facilitazione e della progettazione partecipata, applicati in particolare a tre ambiti tematici di grande rilievo nell’azione pubblica: pianificazione strategica partecipata, rigenerazione urbana, politiche giovanili.

Al termine del corso verranno realizzati, da luglio a settembre, tre cantieri di sperimentazione sul territorio, uno per ciascun ambito tematico: pianificazione strategica, rigenerazione urbana e politiche giovanili.
"Promuovere l’apprendimento, rispetto al perché e al come si fa partecipazione – spiega la responsabile del progetto di Sussidiarietà orizzontale e di partecipazione del Formez, Elena Tropeano – coinvolgendo amministratori, cittadini associazioni e imprese. E’ questo l’obiettivo che ci siamo dati per C. A.S.T.".

La scuola fa parte del Progetto Rete di Reti, per la cui realizzazione il Dipartimento della Funzione Pubblica ha stanziato 750 mila euro.

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