FORUM PA. Il SSN compie 30 anni, la Lombardia eccellenza nel settore

"L’Italia guardi al modello lombardo". Così l’assessore alla Sanità di Regione Lombardia, Luciano Bresciani, questa mattina al Forum PA nell’ambito del convegno "Un trentenne in cerca di identità", dedicato al trentennale del Servizio Sanitario nazionale. Riduzione dei ticket sanitari e risparmi per le famiglie lombarde per oltre 50 milioni di euro, capacità attrattiva con il 10% di malati che provengono fuori dalla Lombardia per farsi curare sul territorio lombardo, 200 strutture di ricovero e cura accreditate, 17 Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico. Questi i numeri del "successo" lombardo esposti dall’Assessore.

"Il nuovo piano socio sanitario 2007-2009 – ha spiegato Bresciani – intende procedere su due direttrici d’azione: il miglioramento continuo della qualità dei risultati ottenuti e il mantenimento della parità di bilancio, attraverso nuove strategie d’azione".

In particolare, la Lombardia è impegnata su quatto vettori: lo spostamento delle procedure diagnostiche terapeutiche di primo e secondo livello verso il territorio, mediante l’organizzazione di strutture poliambulatoriali e di associazioni integrate ed evolute dei medici di base con medici specialisti ambulatoriali e altri operatori sanitari; la partecipazione dei professionisti, degli Enti locali, del terzo settore alla programmazione delle azioni previste dal piano; il miglioramento continuo della qualità del sistema d’urgenza, con ‘istituzione di un’azienda regionale dell’emergenza-urgenza; infine lo sviluppo delle tecnologie più avanzate (ICT, H-health, telemedicina, telediagnosi), in sinergia con l’industria.

Comments are closed.