FORUM PA. Il premio per la miglior pratica di prevenzione alla Sanità siciliana

E’ stata la Regione Sicilia ad ottenere il premio di migliore pratica di prevenzione del programma Guadagnare Salute. Il riconoscimento è stato consegnato oggi all’Assessore Sanità della Regione Sicilia Massimo Russo durante un convegno organizzato dal Formez al Forum PA che si è aperto ieri presso la Fiera di Roma.

All’interno del programma nazionale Guadagnare Salute, che è partito due anni fa dal Ministero della Salute, con l’obiettivo di stimolare le comunità locali a svolgere un ruolo più attivo realizzando percorsi di salute, ha preso vita il progetto "Esperienze Intersettoriali delle Comunità Locali per Guadagnare Salute". Un Comitato Tecnico Scientifico del Progetto composto da esperti nei singoli settori ha lavorato per selezionare le pratiche migliori.

Ha vinto la politica sanitaria messa in atto in Sicilia, grazie all’Assessore Russo, che si è posta l’obiettivo del recupero del decifit pubblico e della riduzione dell’ospedalizzazione. "Dieci mesi fa – ha spiegato Russo – quando il Presidente della Regione Sicilia Lombardo mi ha assegnato l’incarico alla sanità, ho ricevuto un’eredità molto pesante: c’era da recuperare 900 milioni di deficit accumulati in 3 anni". Russo ha detto di aver sentito l’esigenza di cambiare le cose e di farlo attraverso le regole.

"Il 25 marzo 2009 è nata allora la legge di riordino del Sistema Sanitario Regionale che ha portato le aziende sanitarie da 29 a 17, spazzando via le 12 che non avevano un bilancio in pari. Ho cercato di inserire una nuova filosofia: non più quella dell’appartenenza ma quella della competenza nei posti di lavoro".

Russo ha poi parlato della riduzione dell’ospedalizzazione che, in Sicilia, costituiva l’unica risposta possibile ai bisogni della gente. "Noi abbiamo creato degli organismi territoriali, per dare anche risposte territoriali; abbiamo puntato sul medico di famiglia, come primo presidio di assistenza. Abbiamo già tagliato 2.500 posti letto in base ai dati sul bisogno reale; abbiamo unito il momento territoriale a quello ospedaliero, snellendo di molto la macchina, attraverso le Aziende Sanitarie Provinciali".

Insomma l’obiettivo della politica sanitaria siciliana è stato quello del rispetto dell’articolo 32 della Costituzione, che tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo. E Russo ha ribadito la sua opposizione alla norma sui medici spia che "rappresenta un profondo atto di tradimento del giuramento di Ippocrate" ha concluso l’Assessore affermando l’importanza di una sanità a dimensione umana.

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