FS apre la strada alla conciliazione

"Il tavolo di conciliazione è lo strumento principe per risolvere le controversie extragiudiziarie e oggi richiediamo ufficialmente di aprire il dialogo con le associazioni dei consumatori e con le Regioni". Lo ha affermato a gran voce l’Amministratore Delegato di Ferrovie dello Stato (FS), Mauro Moretti, in occasione della conferenza stampa organizzata oggi presso la sede del Ministero dei Trasporti per presentare la gara europea per affidare il servizio di pulizia dei treni. Tanto attesa dalle associazioni dei consumatori, questa dichiarazione ha lanciato un forte messaggio: si sta andando nella giusta direzione e, per la prima volta, gli impegni presi con le parti sociali e con gli utenti italiani vengono rispettati e in tempi brevi.

"Finalmente un primo passo importante per migliorare il servizio e una dimostrazione di vera attenzione nei confronti degli utenti da parte di Trenitalia e FS". È questo il commento del Movimento Difesa del Cittadino (MDC) che ha salutato con apprezzamento l’annuncio da parte degli amministratori delegati delle due aziende di avviare la conciliazione. "Erano anni – si legge in una nota di MDC – che, in occasione dei tavoli convocati dalle aziende, in qualità di associazioni dei consumatori, chiedevamo la conciliazione extragiudiziale e solo ora sono state accolte le nostre istanze". "La conciliazione extragiudiziale del contenzioso – ha spiegato MDC – è uno strumento indispensabile per garantire i diritti dei passeggeri che possono così in modo semplice, veloce e gratuito rivalersi dei disservizi subiti, ma torna a vantaggio anche della credibilità di Trenitalia, una delle ultime società di servizi a non aver ancora aperto tavoli di conciliazione con i Consumatori. Resta da vedere ora come saranno attuate, ma siamo fiduciosi".

Antonio Bosco, responsabile del settore trasporti dell’Adiconsum, si è detto "soddisfatto di questa svolta nella procedura di conciliazione". La richiesta di Adiconsum è quella che "Trenitalia si impegni a diventare il 3° soggetto nel dialogo con le Regioni, che a volte fanno finta di non sentire". Anche Rosario Trefiletti, Presidente di Federconsumatori, pensa che le Ferrovie dello Stato stiano andando "nella direzione auspicata da tempo". Secondo Trefiletti il turismo è "l’oro nero dell’Italia" e dunque bisogna puntare su quello. E l’Unione Nazionale Consumatori commenta: buoni i propositi, aspettiamo i fatti. "La soluzione radicale al problema dei treni sporchi con la rivoluzione del sistema degli appalti ci trova d’accordo – commenta Massimiliano Dona- Segretario generale dell’UNC – E siamo lieti che finalmente, in un contesto ufficiale, si parli di un protocollo di conciliazione, che da tempo reclamavamo".

L’associazione Assoutenti chiede chiarimenti a proposito della qualità, intesa anche come rinnovo dei materiali e servizi di sicurezza e Moretti spiega che il principio fondante per l’azienda Trenitalia è quello della certificazione di qualità. A tal proposito le Ferrovie dello Stato hanno raccolto l’istanza delle associazioni dei consumatori, che avevano chiesto che una società esterna di certificazione effettuasse dei controlli in base a standard di qualità rigorosi. I risultati del piano di controllo fatto dal soggetto certificatore SGS hanno confermato con obiettività quanto segnalato e lamentato più volte dai viaggiatori: la non conformità dei livelli di pulizia con quelli previsti contrattualmente. "Per questo – ha spiegato Moretti – abbiamo distinto la pulizia dai servizi ferroviari, così separiamo i 2 problemi e non ci troveremo più di fronte all’impossibilità di mandare via un’azienda che non fa bene il suo lavoro, perché non ce ne sono altre".

Le Ferrovie dello Stato, infatti, hanno indetto una gara europea per individuare le nuove società a cui affidare il delicato servizio della pulizia. I primi lotti da assegnare riguardano la pulizia dei treni regionali e di quelli di media e lunga percorrenza negli impianti ferroviari di Lombardia, Liguria, Lazio, Campania, Puglia, Molise e Basilicata, dove è stato effettuato il controllo di qualità con l’aiuto del certificatore esterno. Il bando, disponibile sul sito delle FS da qualche giorno, richiede già nella fase di presentazione della domanda da parte di un’azienda, che essa abbia elevata capacità tecnica e solidità finanziaria certificate. Il criterio di aggiudicazione non sarà quello del massimo ribasso, ma quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa, tenuto conto delle caratteristiche tecniche dell’offerta.

L’obiettivo è quello di aprire il mercato alle ditte specializzate per elevare gli standard di qualità, attraverso capitolati rigorosi, prestazioni facili da verificare e da sanzionare in caso di risultati inadeguati. "Perché sappiamo che la liberalizzazione porta vantaggi al consumatore, ma ci devono essere le condizioni per fare una vera concorrenza" ha dichiarato Moretti. L’Amministratore Delegato delle FS ha fatto l’esempio della Gran Bretagna che, come dicono gli ultimi dati dell’Ocse, ha il settore dei trasporti più liberalizzato: questa liberalizzazione ha prodotto un aumento del 250% dei contributi dello Stato verso le imprese. Portando questo dato Moretti ha sottolineato il fatto che l’abbonamento ai trasporti a Londra costa molto di più che a Roma e che, per non aumentare le tariffe finali, "bisognerà limitare gli sprechi di risorse e ci vorrà una prova di responsabilizzazione da parte di tutti". Il Movimento Difesa del Cittadino condivide pienamente la linea intrapresa da FS e Trenitalia per risolvere il problema della pulizia dei treni: "Finalmente una presa di coscienza onesta e realistica da parte delle aziende che ci aspettiamo continuino ad adottare la linea dura nei confronti di imprese di pulizia che non compiono il loro dovere".

Per quanto riguarda la puntualità e la sicurezza, il trend registrato nel 2008 è stato di un netto miglioramento: per i treni ad alta velocità, il’indice di puntualità entro i 15 minuti, a maggio 2008, è stato del 97,98%. Entro la fine del 2008 il sistema FS sarà il primo al mondo ad essere completamente automatizzato con sistemi tecnologici di gestione della circolazione ferroviaria e di controllo della velocità. Le FS sono state le prime in Europa ad utilizzare il sistema ERTMS/ETCS 2 che garantisce il distanziamento dei treni, il segnalamento in cabina di guida e la verifica della correttezza delle operazioni eseguite dai macchinisti. Le FS hanno applicato questo sistema alle nuove linee Alta Velocità/Alta Capacità, sulla base delle priorità dettate dalla risoluzione dell’Unione Europea.

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