Finestre e bagnetti più sicuri per i bambini europei

In arrivo in tutti i paesi dell’Unione Europea nuovi standard di sicurezza per i bambini: sicure per le finestre e le porte finestre, che bloccano l’apertura in una certa posizione ristretta e non permettono l’apertura della finestra ai bambini che hanno meno di 4 anni; nuovi requisiti per una serie di articoli per il bagnetto del bambino, in particolare per i sedili e le vaschette. A proporre queste norme più elevate di sicurezza è stata la Commissione europea e lunedì 15 giugno gli Stati membri, in sede di Comitato per la sicurezza generale dei prodotti, voteranno per decidere se autorizzarle.

La Commissione Ue, constatando l’assenza di norme comunitarie per gli articoli destinati al bagno dei bambini, ha condotto uno studio per identificare gli articoli di puericoltura particolarmente rischiosi per i neonati.

Tra questi prodotti vi sono: sedili da bagno che dovrebbero contribuire a mantenere il neonato in posizione seduta durante il bagno; ausili per il bagno, spesso usati al fine di mantenere il bambino in posizione reclinata durante il bagno; vasche e supporti per bambini fino a 12 mesi. Questi articoli sono diventati estremamente popolari e sono sempre più usati dai consumatori.

La causa principale degli incidenti è dovuta al falso senso di sicurezza nutrito dagli utilizzatori adulti che ritengono che tali prodotti siano dispositivi sicuri, ragion per cui possono avere la tendenza a lasciare il bambino da solo nel bagno. Lo studio della Commissione ha suscitato anche preoccupazioni quanto ai requisiti di stabilità. Spesso si sono verificati anche incidenti in presenza di un adulto: i prodotti si sono ribaltati, si sono staccati dalla superficie d’appoggio o sono stati aperti accidentalmente dal bambino. La vigilanza delle persone adulte rimane essenziale anche perché un bambino può annegare in brevissimo tempo.

Dai dati dell’ US Consumer Product Safety Commission CPSC (USA) pubblicati a febbraio 2009 emerge che tra il 2003 e il 2005 si sono registrati 90 decessi di bambini in tenera età a causa delle vasche o dei sedili da bagno. Tra il 1989 e il 2003 nel Regno Unito sono affogati nel bagno 78 bambini, negli USA tra il gennaio 1983 e l’aprile 2005 si sono registrati 123 casi di annegamento e 182 di quasi annegamento. L’età media delle vittime è tra i 5 e i 10 mesi.

"Spetta ai genitori o alle persone che accudiscono i bambini giudicare in che modo assicurare al meglio la sicurezza dei loro bambini – ha dichiarato il Commissario Ue per la protezione dei consumatori Meglena Kuneva – La nostra idea è che se i genitori vogliono usare questi prodotti essi devono essere sicuri. Le istruzioni devono essere estremamente chiare, i prodotti devono essere effettivamente a prova di bambino se per tali vengono venduti, e devono superare tutti i necessari test di sicurezza. Questi prodotti sono usati per prendersi cura di quelli che sono i nostri consumatori più vulnerabili, vi sono perciò motivi validissimi per essere estremamente vigilanti sulle questioni della sicurezza."

Comments are closed.