GIUSTIZIA. Camera di Commercio di Milano, la conciliazione diventa internazionale e viaggia online

Si moltiplicano le proposte della Camera di Commercio di Milano per dirimere le controversie che funestano la vita dei consumatori metropolitani. Dopo aver messo a disposizione l’estate scorsa il servizio relativo alle problematiche che possono guastare le vacanze dei cittadini (vedere www.conciliazione.com), con le indicazioni su come sporgere reclamo e tentare di risolvere la controversia gratuitamente (fino a fine dicembre prossimo), semplicemente utilizzando due servizi della Camera Arbitrale di Milano, il Servizio di Conciliazione e RisolviOnline, adesso arriva la conciliazione internazionale online, che riguarda, oltre ai consumatori, anche le aziende lombarde.

Oltre ai litigi che riguardano direttamente i consumatori, le controversie riguardano infatti in molti casi anche le aziende lombarde – che rappresentano il 31% del totale italiano – per appalti, cessioni d’azienda ma anche turismo, autonoleggio e compagnie aeree. I maggiori partner delle aziende lombarde nel mondo sono l’Europa, con quasi il 70% del totale (tra Unione europea e altri Paesi europei) e l’Asia orientale (9%), ma è in aumento il commercio con il Medio Oriente (+39,3% l’import, +17,9% l’export).

Ma per i consumatori o le aziende lombarde, litigare con un’impresa di un Paese straniero diventa da oggi meno problematico. Costi aggiuntivi e difficoltà operative dovute anche al linguaggio, alle regole giuridiche e agli approcci culturali differenti vengono affrontati con meno ostacoli grazie all’International Business Mediation Service (IBMS) e a RisolviOnline.com, due servizi progettati dalla Camera di Commercio di Milano, particolarmente adatti, per i costi molto contenuti, alla gestione delle liti tra consumatori e imprese e per tutte le liti commerciali in cui le parti si trovano a notevole distanza.

RisolviOnline.com è ormai anche un sito che da oggi può operare nelle 23 lingue ufficiali dell’Unione europea, facendo affidamento a conciliatori provenienti da 30 diversi Paesi.

"Sono 132 i casi finora gestiti con una parte estera – spiega un portavoce della Camera di Commercio di Milano – Nella maggior parte si trattava di controversie tra imprese e consumatori il cui valore medio rientrava entro i 500 euro".

I soggetti maggiormente interessati da RisolviOnline.com continuano a essere comunque i consumatori dell’Unione Europea e i motivi di controversia più frequenti riguardano nella gran parte dei casi i settori dell’autonoleggio, delle compagnie aree, del commercio e turismo.

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