GIUSTIZIA. Class action, MDC: “Testo inaccettabile”

Con l’articolo 49 si è approvato "un testo inaccettabile" e si dispone un "ennesimo rinvio senza alcun impegno serio del Governo". È quanto afferma il Movimento Difesa del Cittadino di fronte all’approvazione dell’art. 49 del DDL "Disposizioni per lo sviluppo e l’internazionalizzazione delle imprese". Questo "dimostra che ancora una volta a vincere sono le lobbies confindustriali che da 18 mesi stanno contrastando duramente la class action – afferma Antonio Longo, presidente del Movimento Difesa del Cittadino – La presidente di Confindustria Marcegaglia in questi mesi si è schierata dalla parte delle aziende che più violano le regole della competizione leale e i diritti dei consumatori. Siamo molto delusi dal ministro Scajola che si era impegnato formalmente appena insediato a migliorare il testo e a fare in modo che entrasse in vigore se non a gennaio 2009, certamente a luglio. E le posizioni della maggioranza oggi alla Camera sono state fortemente contraddittorie quando con l’on. Manlio Contento esprime il voto favorevole del suo gruppo sull’articolo 49 e nello stesso tempo rileva criticità sulla quantificazione e qualificazione dei soggetti legittimati attivi alla class action, al giudice competente ed al rito applicabile, dichiarando altresì che sarebbe stato preferibile l’inserimento di una delega legislativa nella disposizione in esame".

Per l’associazione, "non ci resta che sperare negli impegni presi dal Sottosegretario Saglia, nelle vesti anche di Presidente del CNCU, di presentare al Governo le ragioni delle modifiche pesanti richieste dalle associazioni. Ma a questo punto lo scetticismo è d’obbligo, considerando anche lo smantellamento che questo Governo sta facendo sulle liberalizzazioni dei farmaci e delle assicurazioni".

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